Questo sito contribuisce alla audience di 
Toscana Media News quotidiano online.
Percorso semplificato Aggiornato alle 19:30 METEO:FIRENZE12°  QuiNews.net
Toscana Media News - Giornale Online
domenica 16 gennaio 2022
Tutti i titoli:
corriere tv
Roma, la movida di piazza Euclide: centinaia di ragazzini senza mascherina

Cronaca mercoledì 27 novembre 2019 ore 17:20

Inchiesta Open, indagato Carrai, nuove perquisizioni

I finanzieri hanno perquisito l'ufficio di Marco Carrai, imprenditore fiorentino e amico di Matteo Renzi. Setacciati gli uffici di altri finanziatori



FIRENZE — Fra le venti persone perquisite ieri nell'ambito dell'inchiesta della procura sulla fondazione Open - l'ente che per anni ha raccolto fondi per l'attività politica del leader di Italia Viva Matteo Renzi - c'è anche l'imprenditore fiorentino Marco Carrai, amico di Renzi, presidente della società Toscana aeroporti e già membro del consiglio di amministrazione di Open. 

Secondo quanto riportato da agenzie di stampa e mezzi di informazione, la Guardia di Finanza durante la perquisizione avrebbe notificato a Carrai un avviso di garanzia in cui viene ipotizzato il reato di finanziamento illecito ai partiti. Le indagini sarebbero incentrate sui rapporti fra Carrai e una decina di altri imprenditori ed esponenti del mondo finanziario.

Marco Carrai ha dichiarato di aver sempre rispettato la legge: "Ho fiducia che la magistratura chiarirà presto la mia posizione. So di non aver commesso reati e di aver sempre svolto i mie compiti rispettando la legge".

Oggi la Guardia di Finanza ha effettuato altre perquisizioni a carico di una decina di finanziatori della fondazione. Obiettivo degli inquirenti è verificare se è stato ripetuto un meccanismo contestato al primo indagato eccellente nell'inchiesta, l'avvocato Alberto Bianchi, ex presidente della Fondazione Open, accusato di traffico di influenze illecite e finanziamento illecito ai partiti. Secondo la ricostruzione degli investigatori, Bianchi avrebbe incassato una parcella da 800mila euro dal gruppo Toto come compenso per una prestazione professionale e ne avrebbe poi versati una parte consistente nelle casse di Open, senza registrarne la reale provenienza. I pm avrebbero individuato collegamenti analoghi fra altre prestazioni di Bianchi e dei collaboratori del suo studio e cifre di vario importo versate nelle casse della fondazione. Di qui i blitz dei finanzieri.

Quando la notizia delle perquisizioni si è diffusa, Matteo Renzi ha pubblicato due post du Facebook in cui attacca duramente la procura di Firenze. Il leader di Italia Viva è tornato sull'argomento anche nella sua nuova Enews: "Quello che è accaduto ieri mattina costituisce un vulnus clamoroso nella vita democratica del Paese - ha scritto Renzi - Chi non reagisce oggi accetta che si metta in discussione il principio della separazione dei poteri".

(Vedi gli articoli collegati e in home page)


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Il conducente ha chiesto di indossare la mascherina e lui ha reagito con una testata. L'episodio è accaduto a bordo di un autobus del trasporto locale
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Alfredo De Girolamo e Enrico Catassi

QUI Condoglianze



Qui Ambiente

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Attualità

Attualità