Questo sito contribuisce alla audience di 
Toscana Media News quotidiano online.
Percorso semplificato Aggiornato alle 00:05 METEO:FIRENZE11°  QuiNews.net
Toscana Media News - Giornale Online
giovedì 01 dicembre 2022
Tutti i titoli:
corriere tv
L'audio della telefonata tra il Papa e Becciu: «Santità, la lettera che mi ha inviato è una condanna»

Attualità venerdì 13 gennaio 2017 ore 11:19

La protesta dei tessili in marcia su Pitti

Sciopero nazionale e manifestazione dell'intero comparto tessile e calzaturiero a Firenze per chiedere il rinnovo dei contratti scaduti da dieci mesi



FIRENZE — Sono arrivati in tanti all'appuntamento fiorentino convocato dai sindacati Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil per protestare contro il mancato rinnovo dei contratti. A incrociare le braccia per otto ore sono gli interi settori del tessile abbigliamento, che comprende 420mila addetti in 47mila imprese e del calzaturiero, che di addetti ne conta 80mila in 5.800 imprese. 

Il serpentone dei manifestanti è partito da piazza Cavalleggeri, dove era previsto il concentramento per poi dirigersi verso piazza dell'Unità Italiana per il comizio finale dei segretari generali di Filctem Cgil, Femca Cisl, Uiltec Uil, Emilio Miceli, Angelo Colombini, Paolo Pirani.

La scelta di Firenze, spiegano i sindacati, non è casuale visto che il capoluogo fiorentino in questi giorni ospita alla Fortezza da Basso la manifestazione Pitti Immagine Uomo. 

“Dopo mesi di trattative – spiegano i sindacati  - l'associazione imprenditoriale confindustriale “Sistema Moda Italia” (Smi) conferma la sua inaccettabile proposta di un modello salariale in cui eventuali aumenti retributivi verrebbero misurati ex post alla durata triennale del contratto”.

“Il modello che ostinatamente Smi-Confindustria ci ripropone non è il nostro modello – spiegano ancora i segretari generali Miceli, Colombini, Pirani -, non siamo disposti a prendere in prestito modelli salariali da nessuno”.

“La nostra storia contrattuale è una storia importante ed ha una tradizione di relazioni industriali che va rispettata, non tradita”.

Nel settore calzaturiero le cose non sono molto diverse. A Bologna, infatti, il Consiglio generale di Assocalzaturifici-Confindustria ha rilanciato richieste normative che il sindacato ha respinto al mittente, ritenendo che non vi siano più le condizioni per proseguire il confronto.


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Al culmine di un diverbio è spuntata la lama, con uno dei due uomini colpito da fendenti al torace che l'hanno ridotto in fin di vita
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Edit Permay

QUI Condoglianze



Qui Ambiente

Ultimi articoli Vedi tutti

Sport

Attualità

Attualità

Cronaca