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Attualità lunedì 14 gennaio 2019 ore 16:20

Gli esperti della FAO si formano in Toscana

Studenti da 18 Paesi per il primo master al mondo sul paesaggio rurale dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura



FIRENZE — Sono venticinque e provengono da 18 Paesi diversi gli studenti selezionati per il primo master al mondo dedicato alla formazione dei futuri manager del paesaggio agrario della FAO. Il master è stato presentato in una tavola rotonda internazionale nella sede della presidenza della Regione Toscana che lo supporta ed è dedicato ai sistemi GIAHS, Globally Important Agricultural Heritage System, il programma mondiale della FAO di tutela dei sistemi agricoli sostenibili ritenuti patrimonio dell'umanità. Alla presentazione sono intervenuti, tra gli altri, il coordinatore del programma Fao Giahs, Yoshihide Endo, il presidente del comitato scientifico del programma Giahs e coordinatore del progetto, professor Mauro Agnoletti della Scuola di Agraria dell'Università di Firenze e la vicepresidente della Regione Monica Barni.

"Conosciamo tutti – ha detto Monica Barni - l'impegno e l'attenzione dedicati dalla Regione in questi anni alle tematiche che riguardano il paesaggio. Tematiche che fanno parte del dna della Toscana dove la storia del paesaggio rurale è la storia della propria identità. Per la Toscana il paesaggio ha un importantissimo valore economico, per le ricadute sul versante turistico, ma anche culturale. Ogni iniziativa che punta a formare giovani che provengono da così tanti paesi del mondo e che quindi permette anche di confrontare culture e tradizioni diverse va in questa direzione. Il fatto poi che, dei 25 studenti, ben il 60 per cento sia composto da donne è un altro motivo per dare risalto questa iniziativa".

Il corso, di sei mesi, fa parte di un più ampio progetto finanziato dal Ministero degli Affari Esteri e cooperazione per l'individuazione di nuovi siti Giahs e per l'alta formazione sui temi del paesaggio coordinato dal Cultlab con sede nella Scuola di Agraria dell'Università di Firenze. I corsi si svolgeranno al Pin di Prato.

Al programma Giahs che conta 57 siti nel mondo possono accedere i siti italiani iscritti nel Registro Nazionale del paesaggio, tre dei quali sono toscani.


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