Economia Mercoledì 01 Aprile 2026 ore 10:40
Nei campi la guerra in Iran costa 200 euro a ettaro

Gli agricoltori lanciano l'allarme e chiedono aiuti Ue nella mobilitazione in Toscana. Solo per i fertilizzanti prezzi aumentati del 40% in un mese
FIRENZE — Per gli agricoltori il costo della guerra in Iran che infiamma il Medio Oriente è di 200 euro ad ettaro. Basti pensare che solo il prezzo dei fertilizzanti nell'ultimo mese è salito del 40%. A lanciare l'allarme diffondendo le stime del Centro Stime Divulga è Coldiretti, nell'ambito della mobilitazione con cui a Firenze, al Pala BigMat, gli operatori del settore invocano misure di sostegno di caratura europea.
Qualche esempio: in un mese di guerra, i costi per il settore dell'olio d'oliva sono cresciuti di 205 euro a ettaro di uliveto, mentre per i cereali sono saliti mediamente di 65-80 euro ad ettaro con punte di 200 euro per il mais, con conseguenti riverberi per gli allevatori che vedono lievitare i prezzi del mangime per gli animali.
Per rappresentare il rischio che coltivare la terra e produrre cibo, frutta e verdura non sia più economicamente vantaggioso nel capoluogo toscano sono arrivati il presidente nazionale di Coldiretti Ettore Prandini, il segretario generale Vincenzo Gesmundo, il ministro dell'agricoltura Francesco Lollobrigida.
Accolti dalla presidente di Coldiretti Toscana, Letizia Cesani, davanti a oltre 4mila agricoltori hanno affrontato i temi legati alla situazione geopolitica ma anche quelli legati all'assenza di etichettatura europea trasparente e al codice doganale.
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