Sport Sabato 16 Maggio 2026 ore 11:20
Il Giro d'Italia arriva in Toscana

La prossima settimana dopo aver risalito la penisola la Corsa Rosa torna in Versilia e ripartirà da Porcari
TOSCANA — La 109° edizione della Corsa Rosa si affaccerà in Versilia il 19 maggio proponendo ai corridori l’unica cronometro di questa edizione, da Viareggio a Massa per 40,2 chilometri.
La prova contro il tempo partirà dal lungomare di Viareggio per affrontare un percorso tecnico seppur veloce, che si addentra per alcuni chilometri nell’entroterra prima di tornare verso la costa e tagliare il traguardo a Massa, al cospetto delle Apuane.
Il poeta spagnolo Manuel Neila ha scritto: “Il tempo fluisce nello stesso modo ma ognuno galleggia nel tempo in maniera diversa.”
Ed infatti per vincere occorrerà galleggiare nel tempo pedalando con potenza ed agilità, come sa fare ad esempio il nostro Filippo Ganna, uno dei favoriti.
La cronometro è stata scelta dagli organizzatori come “Tappa Bartali”, per ricordare Ginettaccio, l’uomo che da Ponte a Ema ha portato in giro per il mondo classe, arguzia e due gambe con la potenza di una locomotiva.
Nelle 21 tappe e lungo i 3.489 chilometri di questo Giro c’è spazio anche per Porcari, che il giorno dopo ospiterà la partenza dell’undicesima tappa, la Porcari-Chiavari di 178 chilometri pedalati lungo un tracciato adatto alle fughe ma che non può escludere un arrivo per gli uomini veloci, come l’italiano Jonathan Milan ed il ventiduenne francese Paul Magnier, nato a dalle parti del Rio Grande a Laredo in Texas, dove il buon Bonelli ha ambientato tante storie del vecchio Tex.
A Porcari sarà l’occasione per visitare una mostra interessante, allestita dall’ex corridore Roberto Lencioni ed ideata dalla Fondazione Giuseppe Lazzareschi.
Alla Gelateria Pacini è stato allestito uno spazio espositivo dedicato al Giro d’Italia ed in particolare alla storia del Team Fanini Amore e Vita.
Del resto il Team Fanini Amore e Vita dal 1984 in poi si è schierato al via della Corsa Rosa per ben 15 anni consecutivi ottenendo 15 successi, tra cui anche la conquista della Maglia Bianca dedicata al miglior giovane, quella volta sulle spalle di Stefano Tomasini.
Il primo dei 15 successi riuscì nel 1985 a coglierlo il valdarnese Franco Chioccioli, vincitore poi di un Giro d’Italia nel 1991, mentre l’ultimo successo del Team Fanini Amore e Vita fu merito dello svedese Glenn Magnusson, che nel 1998 riuscì a battere in volata il grande Mario Cipollini, tra l’altro cresciuto proprio nel team di Porcari voluto e gestito da Ivano Fanini.
La frazione di Porcari renderà anche omaggio alla Sofidel, azienda compresa tra gli sponsor della Corsa Rosa con “il Gran Premio della Fuga”, il riconoscimento assegnato al corridore che percorrerà all’attacco il maggior numero di chilometri durante questo Giro, partito l’8 maggio dalla Bulgaria e che si concluderà il 21 maggio a Roma.
Sofidel è presente con una sua squadra al Giro-E, manifestazione che si svolge parallelamente al Giro, montando in sella a biciclette con la pedalata assistita.
La squadra lucchese è composta da dipendenti e stakeholder ma il capitano è Claudio Chiappucci, grande ex delle due ruote detto “El Diablo”, soprannome che gli affibbiarono in Colombia dopo averlo visto arrampicarsi sulle vette andine.
Allora tutti lungo le strade ad applaudire “la fatica più sporca addosso alla gente più pulita”, tanto per citare il compianto Giaampaolo Ormezzano.
Marco Burchi
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