Questo sito contribuisce alla audience di 
Toscana Media News quotidiano online.
Percorso semplificato Aggiornato alle 19:20 METEO:FIRENZE14°21°  QuiNews.net
Toscana Media News - Giornale Online
sabato 01 ottobre 2022
Tutti i titoli:
corriere tv
La drammatica battaglia per l'acciaieria Azovstal di Mariupol vista con gli occhi del soldato-cameraman: le immagini

Monitor Consiglio venerdì 01 luglio 2022 ore 16:10 Spazio a cura dei gruppi politici del Consiglio regionale della Toscana

​"Non solo solidarietà a Gaia Nanni ma rispetto della Legge 194"

Iacopo Melio
Iacopo Melio

Lo chiede una mozione del gruppo Pd, Iacopo Melio primo firmatario



FIRENZE — Una donna, un’artista, racconta sui social la sua esperienza molto delicata e intima avvenuta anni prima, demonizzando la nota decisione della Corte Suprema americana in materia di aborto. Ma accanto alle tante dimostrazioni di sostegno, arrivano a centinaia le offese, la derisione, fino all’incitamento alla morte di alcuni utenti della rete, che hanno provocato anche un gesto di vandalismo nei confronti dell’auto della giovane attrice fiorentina che, nelle ore successive alla pubblicazione in rete del suo racconto personale, è stata completamente cosparsa di rifiuti.

Il gruppo del Partito democratico in Consiglio regionale ha espresso solidarietà all’attrice non solo a parole, ma anche con una mozione che vede come primo firmatario il consigliere Iacopo Melio:«Quanto accaduto ha un nome ben preciso e si chiama “violenza”-commenta Melio- Per questo motivo ho presentato una mozione in Consiglio, non per della mera solidarietà ma affinché la nostra Regione possa attivare maggiori iniziative e tutele per chi vuole soltanto poter scegliere sul proprio corpo».

Il capogruppo Vincenzo Ceccarelli, che ha subito sottoscritto la mozione, mette l’accento sull’aspetto sanitario: «Nessuna donna deve trovarsi nella condizione di non poter accedere a un servizio socio sanitario. Quello che emerge dalla denuncia dell’attrice Gaia Nanni è la difficoltà dell’applicazione di un diritto, che equivale a negarlo.»

La mozione impegna la Giunta a garantire una sempre maggiore accessibilità dei servizi socio sanitari a garanzia del diritto alle prestazioni previste dalla legge 22 maggio 1978, n. 194 (Norme per la tutela sociale della maternità e sull’interruzione volontaria della gravidanza), favorendo un dibattito informato e rispettoso sui temi della procreazione e della gravidanza desiderata e consapevole, oltre a realizzare quanto prima, anche al fine di dare risposte adeguate sugli aspetti di cui al punto precedente, l’auspicata riorganizzazione e riqualificazione della rete dei consultori sul territorio, così come previsto anche dalla citata risoluzione n.184.


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Ti potrebbe interessare anche:

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
La vettura sarebbe sbandata sulla strada bagnata prima di andare a impattare contro la struttura a bordo strada. Tre i feriti, tra cui la bambina
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Federica Giusti

QUI Condoglianze



Qui Ambiente

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Cronaca

Spettacoli