Questo sito contribuisce alla audience di 
Toscana Media News quotidiano online.
Percorso semplificato Aggiornato alle 19:30 METEO:FIRENZE12°18°  QuiNews.net
Toscana Media News - Giornale Online
lunedì 25 ottobre 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
Maltempo in Sicilia: auto travolte dal fango a Scordia, si cercano dispersi

Attualità lunedì 16 novembre 2015 ore 15:39

Poveri e malati, la Chiesa secondo Francesco

Servizio di Tommaso Tafi

Per il cardinal Betori il momento più alto del convegno ecclesiale è stato l'abbraccio tra la città e il Papa: "Lui è un faro in questi tempi bui"



FIRENZE — Dopo il quinto convegno nazionale ecclesiale che si è tenuto la settimana scorsa a Firenze, la Chiesa italiana ha riallacciato i sui legami con i più poveri e gli ultimi. Merito della visita di Papa Francesco che da un lato ha esortato la Chiesa a migliorare, dall'altro ha dato per primo l'esempio. 

Non ha dubbi su questo l'arcivescovo di Firenze, monsignor Giuseppe Betori, che ha fatto il punto sul convegno ecclesiale e sugli effetti della missione fiorentina del pontefice. 

"La gente - ha detto Betori - ha potuto apprezzare la totale dedizione del Santo Padre verso tutti, e soprattutto verso i poveri e i malati. Questo scambio di affetti, penso che sia il dono più bello che la visita del Papa a Firenze ci lascia e che dobbiamo far crescere nel riferirci sempre a lui come un fondamento certo anche nei momenti di dubbio come quelli che stiamo vivendo in questi giorni".

Il riferimento ai fatti di Parigi è esplicito. Betori ha puntato il dito contro il virus dell'egemonia sul mondo con cui terroristi hanno infettato la religione. "Qui - ha spiegato il cardinale - siamo davanti al tentativo di una presa egemonica di dominio sul mondo da parte di persone che utilizzano la religione per questo. L'egemonia e il totalitarismo non sono un male delle religioni. Sono virus che si inseriscono anche nelle religioni. Per questo dobbiamo curarli con la conoscenza reciproca e il dialogo"

Proprio come accade quotidianamente a Firenze ha detto Betori "Per questo ringrazio l'imam e il rabbino per l'apporto che danno a questa convivenza religiosa a Firenze - ha concluso l'arcivescovo -. Penso che possiamo essere un esempio anche per gli altri".

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Tre gravi incidenti in poche ore si sono verificati nella giornata di oggi, due nell'Aretino e uno nel Senese. Sono tutti e tre ricoverati in ospedale
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

QUI Condoglianze



Qui Ambiente

Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

Attualità

Cronaca

Attualità