Questo sito contribuisce alla audience di 
Toscana Media News quotidiano online.
Percorso semplificato Aggiornato alle 12:25 METEO:FIRENZE18°31°  QuiNews.net
Toscana Media News - Giornale Online
martedì 03 agosto 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
Ruggero Tita e Caterina Banti: ecco come si allenano i due d'oro della vela

Attualità giovedì 15 dicembre 2016 ore 10:35

Stop ai gadget che inneggiano al fascismo

La mozione è stata votata a maggioranza in Consiglio. Voto favorevole di Pd e Sì-Toscana a sinistra, voto contrario di Lega e FdI. M5s non ha votato



FIRENZE — Passa a maggioranza in Consiglio regionale una mozione per “contrastare la vendita e la diffusione di oggettistica raffigurante immagini, simboli o slogan rievocativi dell’ideologia fascista”. La mozione, presentata dai consiglieri del gruppo Pd, Nardini, Anselmi, Spinelli, Niccolai, Bugliani, Vadi e Scaramelli impegna la Giunta regionale ad attivarsi per fare in modo che “il reato di apologia del fascismo venga prontamente inserito all’interno del codice penale, consentendo l’effettiva repressione di reati legati alla riproduzione e alla diffusione di gesti, linguaggi e simboli del fascismo e del nazifascismo”; affinché “il reato di apologia del fascismo venga integrato con la fattispecie relativa alla vendita di oggetti riproducenti immagini e slogan riconducibili a tali regimi”; e adoperarsi per far sì che in Parlamento si arrivi con celerità all’approvazione della proposta di legge per l’introduzione nel codice penale del reato di propaganda del regime fascista e nazifascista”. La mozione, ha spiegato Alessandra Nardini, “nasce da una mozione dell’Anpi di Pisa e di Livorno” e segue “una recente risoluzione dell’Emilia Romagna”, per introdurre “una nuova fattispecie di reato e perseguire alcune condotte non previste dalla normativa vigente”.

Hanno votato a favore i gruppi Pd e Sì-Toscana a sinistra, contrari Lega (con l’eccezione di Elisa Montemagni, che si è astenuta) e Fratelli d’Italia. Il gruppo del Movimento 5 stelle non ha partecipato al voto.

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Il benzinaio non sapeva del furto e quando ha protestato il ladro è fuggito. Rintracciato dalla polizia ha picchiato gli agenti
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Davide Cappannari

QUI Condoglianze



Qui Ambiente

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Attualità

Cronaca