Questo sito contribuisce alla audience di 
Toscana Media News quotidiano online.
Percorso semplificato Aggiornato alle 13:45 METEO:FIRENZE17°  QuiNews.net
Toscana Media News - Giornale Online
Martedì 17 Marzo 2026
Tutti i titoli:
corriere tv
La pesca cinese illegale del calamaro (che finisce anche in Italia)
La pesca cinese illegale del calamaro (che finisce anche in Italia)

Cronaca Martedì 19 Maggio 2015 ore 18:46

"Forteto, vogliamo un milione di euro di danni"

La richiesta è stata presentata dalla Città metropolitana, parte civile nel processo contro Fiesoli e altri 22 imputati, accusati di abusi e violenze



FIRENZE — Nel processo sulle vicende del Forteto, la Città Metropolitana di Firenze è subentrata alla Provincia come parte civile per tutti i reati contestati: maltrattamenti fisici e psicologici, in famiglia o verso i fanciulli; violenza di gruppo nei riguardi di maggiorenni; violenza a minori. La richiesta di risarcimento danni per un milione di euro di danni prevede la concessione della provvisionale per una somma non inferiore a 500 mila euro nonché la refusione delle spese di costituzione di parte civile, pari a circa 8 mila euro.

"I reati sono stati compiuti a danno di minori con handicap fisici e mentali, con un passato di disagio familiare e abusati sessualmente - si legge in una nota della Città metropolitana - Reati compiuti da responsabili della comunità del Forteto che, attraverso le sue articolazioni di cooperativa agricola, associazione e Fondazione, aveva ottenuto contributi per le sue iniziative anche dalla Provincia di Firenze".

"Il sostegno è venuto meno, con fermo rigore, a seguito dell'apertura delle indagini della magistratura e sulla base delle precedenti pronunzie delle autorità giudiziarie, anche internazionali - prosegue la nota - Il Forteto aveva ottenuto dalla Provincia di Firenze risorse economiche e contributi per intavolare dibattiti e verifiche sul suo modello educativo e per la stampa di pubblicazioni, ma gli imputati hanno tradito l'ente che aveva sostenuto la comunità nelle materie di sua competenza e per le finalità, anche statutarie, di tutela della persona in materia di formazione, lavoro, educazione scolastica e solidarietà".

Le richieste formulate oggi in udienza, a conclusione del processo, sono motivate anche dal danno all'immagine che tutto ciò ha recato all'ente.


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Ti potrebbe interessare anche:

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno