Questo sito contribuisce alla audience di 
Toscana Media News quotidiano online.
Percorso semplificato Aggiornato alle 16:01 METEO:FIRENZE12°  QuiNews.net
Toscana Media News - Giornale Online
mercoledì 19 gennaio 2022
Tutti i titoli:
corriere tv
Scuola, Bianchi: «Il 93,4% delle classi è in presenza»

Attualità domenica 21 febbraio 2016 ore 17:03

Fusioni dei Comuni, referendum l'8 e 9 maggio

Il 17 aprile è stato indetto il referendum nazionale sulle trivelle e quindi i sei referendum consultivi sulle fusioni dei Comuni sono stati rinviati



FIRENZE — "Fare entrambe le consultazioni nelle stesse date sarebbe stato quindi troppo complicato - spiega la Regone Toscana in una nota - Il referendum nazionale si svolgerà in un solo giorno e quelli locali in due; inoltre la spesa del referendum sulle trivelle è sostenuta dallo Stato e di quelli sulle fusioni dalle Regioni ed è molto diversa anche la base elettorale: per le fusioni, potranno esprimersi anche gli stranieri residenti da almeno cinque anni".

Il relativo decreto è stato firmato dal governatore Rossi al termine della scorsa settimana e la pubblicazione avverrà nei prossimi giorni. 

Sono chiamati alle urne i cittadini di San Marcello e Piteglio sulla montagna pistoiese, di Castellina Marittima e Riparbella in provincia di Pisa e di Capolona e Castiglion Fibocchi in provincia di Arezzo.

In tutta la Toscana dal 2012 ad oggi sono stati 17 i referendum che si sono svolti in Comuni che avevano deciso di fondersi. Per 9 è stata decisa la fusione. Otto referendum non sono invece passati.

I referendum precedenti
Il primo dei diciassette referendum che ci sono già stati è stato quello del 6-7 maggio 2012 in Casentino, che ha coinvolto tredici diversi comuni ma bocciò il comune unico. Il 21-22 aprile 2013 di referendum ce ne sono stati ben quattro: negli otto comuni dell'Elba vinsero i "no", mentre si sono fusi Figline e Incisa, Castelfranco e Piandiscò, Fabbriche di Vallico e Vergemoli. Il 16 giugno 2013 è stata la volta di Castel San Niccolò e Montemignaio, dove i cittadini hanno detto che la fusione non era da farsi.
Altri nove referendum si sono svolti il 6-7 ottobre 2013. Nel pisano i cittadini di Peccioli e Capannoli bocciarono la fusione con Palaia, dove avevano prevalso i "sì", mentre sono diventati un comune unico Lari-Casciana Terme e Lorenza-Crespina. Via libera anche al nuovo comune di Pratovecchio Stia e a quello di Scarperia e San Piero a Sieve nel Mugello, mentre un "no" è stato registrato per Suvereto e Campiglia e per la proposta di un comune unico di Villafranca e Bagnone. Saltata anche la fusione tra Aulla e Podenzana e Borgo a Mozzano e Pescaglia. Il penultimo referendum si è tenuto il 26-27 ottobre 2014, con la nascita dal nuovo comune di Sillano Giuncugnano. Poi c'è stato il 29-30 novembre 2015 quello dell'Abetone e Cutigliano, con il via libera alla fusione ricevuto a gennaio dal Consiglio regionale.


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
L'impatto contro il muro è stato troppo violento e il conducente della vettura non ce l'ha fatta malgrado i tentativi di rianimazione dei soccorritori
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Ciro Vestita

QUI Condoglianze



Qui Ambiente

Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

Cronaca

Attualità

Cronaca