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Cronaca domenica 16 agosto 2020 ore 18:45

Altro che Covid, tra malori e cadute è un bollettino di guerra

Foto di repertorio

Nei giorni a cavallo di Ferragosto due persone uccise dai malori in mare, altre tre in gravi condizioni dopo un tuffo. Una vittima anche in montagna



TOSCANA — Non c'è solo il Covid a turbare l'estate in Toscana. Ci sono anche i ripetuti interventi di soccorso prestati a chi, nelle località di villeggiatura sia di mare che di montagna, ha accusato malori, in qualche caso fatali, o si è ferito, anche gravemente, in seguito a tuffi e cadute. Alla fine, quello che esce somiglia molto a un bollettino di guerra, reso ancor più drammatico dal fatto che tutto avviene in luoghi e tempi dedicati allo svago e al relax. 

Vediamo quali sono stati gli interventi di soccorso che si sono susseguiti da inizio Agosto in Toscana, partendo dalle località di mare.

L'ultimo episodio in ordine di tempo riguarda un uomo di 88 anni di Roma che stamattina, intorno a mezzogiorno è stato ucciso da un malore sulla spiaggia a Marina di Grosseto: nonostante l'intervento del 118 e il trasferimento in ospedale con il Pegaso non ce l'ha fatta. 

La notte scorsa, intorno alle 5, una ragazza di 17 anni si è immersa nelle acque antistanti la spiaggia del Quercetano, è stata colta da malore e ha rischiato di annegare. Ora è ricoverata in terapia intensiva e la polizia sta indagando su un giovane che era insieme a lei e che potrebbe averle somministrato alcolici.

Lo scorso 13 Agosto un altro uomo, di 75 anni, è stato colto da malore ed è morto a Punta Ala. In quel caso il corpo senza vita è stato avvistato in acqua da alcuni bagnanti. Una volta riportato sugli scogli, il cadavere è stato trasferito all'obitorio della Misericordia.

Sempre nelle ultime 24 ore, rimandendo al mare, un uomo di 45 anni è stato soccorso in gravi condizioni dopo un tuffo di mezzanotte sulla spiaggetta accanto al molo di Rio Marina, all'Isola d'Elba: da quanto si è appreso, almeno in un primo momento è rimasto incosciente e con una paralisi delle gambe, tanto che è stato deciso il suo trasferimento dall'Elba all'ospedale di Livorno dopo un primo viaggio con l'ambulanza della Pubblica Assistenza Santissimo Sacramento di Portoferraio. Pare che si sia tuffato di testa e abbia sbattuto con violenza sul fondale. 

Agli incidenti avvenuti in località di mare si aggiunge anche un ragazzo di 25 anni di Firenze che lo scorso 13 Agosto è caduto sulla scogliera del Romito: il giovane è stato verricellato e portato via in elicottero dai vigili del fuoco.

Lo scorso 11 Agosto, sempre all'Elba, un altro turista di 35 anni è stato soccorso dopo aver impattato sugli scogli in seguito ad un tuffo di circa cinque metri sulla spiaggia di Felciaio. Sul posto sono intervenuti la Pubblica Assistenza di Porto Azzurro con il medico a bordo del 118 e i soccorritori sono letteralmente entrati in acqua per salvare l'uomo poi trasferito in codice rosso con l'elicottero Pegaso all'ospedale fiorentino di Careggi.

A completare il quadro c'è la storia delle cinque persone a bordo di una barca presa a noleggio che, dopo un giro dell'Isola di Capraia, ha imbarcato acqua fino a rovesciarsi. L'episodio è avvenuto il 13 Agosto. In un primo momento si è temuto per una bambina e per una donna incinta che si trovavano a bordo e che sono state le prime a essere portate in salvo sulla terraferma dalla Guardia Costiera. Le altre tre persone che erano con loro sulla barca, invece, sono riuscite a tornare a riva da sole.

Per quanto riguarda gli incidenti avvenuti durante trekking ed escursioni, oggi un uomo di 60 anni è caduto mentre percorreva un sentiero in località Punta Nera-Campo Lo Feno, sull'isola d'Elba, e si è procurato vari traumi. I vigili del fuoco lo hanno raggiunto e stabilizzato dopo di che il ferito è stato caricato su un elicottero del 118 e trasportato all'ospedale di Portoferraio.

stamattina un uomo di 73 anni si è sentito male mentre percorreva, in Garfagnana, il sentiero numero 20 dal Rifugio Santi alla Vetricia: all'improvviso, dopo pochi tornanti, ha iniziato ad avere difficoltà a parlare e nei movimenti. Una volta soccorso, è stato portato all'ospedale San Luca di Lucca. 

Lo scorso 9 Agosto una coppia di sessantenni di Quarrata è stata recuperata dopo aver perso l'orientamento in località Campareccia, sul Monte Antona, sulle Apuane. Erano partiti dal Rifugio Città di Massa per addentrarsi nel bosco dove hanno smarrito il sentiero e si sono ritrovati sopra le pareti rocciose dove è scattato l’allarme.

Il 1 Agosto invece, una donna è morta dopo essere precipitata in un canalone durante un'escursione sul Monte Fiocca. Faceva parte di una comitiva, riportata a valle dai tecnici del Soccorso Alpino intervenuti sul posto. 

Lo stesso giorno, il Soccorso Alpino ha soccorso e tratto in salvo due escursionisti sfiniti dal caldo sul Monte Contrario. I due avevano esaurito le scorte d'acqua e stavano scendendo sul Resceto dopo aver percorso la ferrata quando si sono trovati al perso.



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