Questo sito contribuisce alla audience di 
Toscana Media News quotidiano online.
Percorso semplificato Aggiornato alle 19:35 METEO:FIRENZE9°  QuiNews.net
Toscana Media News - Giornale Online
lunedì 30 gennaio 2023
Tutti i titoli:
corriere tv
I consigli estetici di De Luca a Bonaccini: «Lo voto, ma spunti quella barba e si tolga gli occhiali a goccia»

Cronaca sabato 07 novembre 2020 ore 16:20

Inchiesta Open, indagati Renzi, Boschi e Lotti

Maria Elena Boschi e Matteo Renzi
Maria Elena Boschi e Matteo Renzi

L'ipotesi di reato è finanziamento illecito ai partiti in merito ai fondi gestiti dalla Fondazione Open. L'ex premier attacca i pm all'assemblea di IV



FIRENZE — La procura ha iscritto nel registro degli indagati il senatore di Italia Viva ed ex premier Matteo Renzi e i deputati Maria Elena Boschi e Luca Lotti nell'ambito dell'inchiesta sulla gestione dei fondi raccolti dal 2012 al 2018 dalla Fondazione Open, nata nel 2012 per sostenere iniziative legate all'attività di Renzi, fra cui alcune edizioni della Leopolda. 

L'ipotesi di reato è violazione della normativa sul finanziamento dei partiti. 

Indagati fin dalle fasi iniziali dell'inchiesta anche l'avvocato Alberto Bianchi e l'imprenditore Marco Carrai, membri del consiglio direttivo della Fondazione insieme a Lotti e Boschi.

La procura avrebbe convocato gli indagati per il 24 Novembre per interrogarli.

Matteo Renzi ha duramente attaccato la procura fiorentina nel suo intervento di apertura all'assemblea nazionale di Italia Viva in corso, ricordando che la Corte di Cassazione ha annullato alcuni dei sequestri di documenti e materiale informatico disposti dai pm nei confronti di finanziatori della Fondazione o di membri del consiglio direttivo.

"Ci sono magistrati, pochi fortunatamente, a cui la ribalta mediatica piace più del giudizio di merito, che seguono più la viralità sui social che le sentenze della Corte di Cassazione" ha detto Renzi.

"Ci sono vari modi per replicare a quello che sembra un assurdo giuridico - ha proseguito l'ex premier - Io penso che a chi cerca la battaglia e la visibilità mediatica, bisogna rispondere con il diritto. Abbiamo talmente rispetto della magistratura, che le sentenze le abbiamo lette. Spero che le abbia lette o almeno capite anche il pm di Firenze. Nel dubbio, saranno i nostri avvocati a spiegare le posizioni di diritto: la professoressa Severino per Maria Elena Boschi, il professor Coppi per Luca Lotti, il professor Di Noia per il dottor Carrai e il professor Caiazza per il sottoscritto".

"Noi ai magistrati auguriamo buon lavoro e a chi mi dà la solidarietà dico che do io la solidarietà a loro. Perchè l'ansia di visibilità di qualcuno rischia di nuocere a tutti i magistrati" ha concluso Renzi.


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Ti potrebbe interessare anche:

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno