Cronaca Venerdì 10 Luglio 2026 ore 09:20
Treno in ritardo? Occhio alla truffa dell'indennizzo

Sms fraudolenti che sembrano provenire da una compagnia ferroviaria offrono un'indennità ai viaggiatori con lo scopo di rubare dati personali
ITALIA — Treno in ritardo? Ci sta. Ci sta in generale, ma ancor di più in questi giorni in cui la circolazione ferroviaria nel nodo fiorentino è stata interrotta per consentire la sostituzione del cavalcaferrovia del ponte al Pino, a Firenze appunto.
E allora ecco i malfattori in azione, con una truffa che arriva via Sms apparentemente inviato da Trenitalia (in realtà no) con invito ai passeggeri a richiedere l’indennità di viaggio per un presunto ritardo del treno utilizzato.
E' la polizia postale a mettere in guardia sul raggiro che sta raggiungendo numerosi cittadini in Toscana e nel resto d'Italia.
"La pagina web fraudolenta chiede inizialmente di digitare un’utenza telefonica per conoscere l’importo del rimborso, successivamente l'inserimento dei dati completi della carta di credito e infine il pagamento di una 'quota di verifica' per procedere con la richiesta di indennizzo", illustra la PolPosta.
Il consiglio: "Verifica se hai diritto a un’indennità di viaggio e le modalità per richiederla esclusivamente sui canali ufficiali di Trenitalia e non comunicare mai dati bancari in risposta a messaggi ricevuti via Sms o email".
Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI












