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La sangria d’autunno: una variante con le castagne

Gustare le castagne con il vino novello, fra settembre e ottobre, è una delle tradizioni classiche soprattutto nelle zone di confine del Nord Italia.



. — Castagne e sangria d’autunno: come muta la tradizione popolare

Una delle tradizioni più classiche del periodo autunnale fra settembre e ottobre, soprattutto nelle zone di confine del Nord Italia, è quella di gustare con amici e parenti le castagne con il vino, nello specifico il vino novello. Oggi la tradizione prosegue ma c’è una differenza dovuta ai cambiamenti climatici in molte zone. Se una volta a settembre si aveva già il buon vino novello, oggi la stagione di raccolta si è un po’ spostata in avanti. Proprio per questo capita sempre più spesso che ci siano le castagne, ma manchi il vino particolare da accompagnare ad esse.

In alcuni casi si opta per un rosso secco, ma sempre di più si sta adottando anche per l’autunno per una buona sangria. La ricetta sangria in questo caso prevede l’uso di frutti di stagione, per dare un tocco d’autunno. Il vino novello viene quindi sostituito in modo del tutto naturale con una bevanda altrettanto fresca e fruttata, che ha anche il vantaggio di non creare alcun problema rispetto ad un vino in fermentazione. Questo ad alcuni crea problemi intestinali.

La sangria d’autunno: una variante con le castagne

Anche se la sangria la si immagina in un contesto vacanziero a luglio e agosto, con una grande quantità di ghiaccio, non è detto che non si possa trasformare. Se si desidera cambiare rispetto al classico mosto, ecco quindi che semplicemente si può portare una ventata di autunno nella propria brocca di sangria. Anche se l’originale ha sempre un posto d’onore nel cuore di tutti, i sapori ed i profumi d’autunno non sono affatto male. Tanto che in molti portano sulla tavola questa sangria rivisitata anche a Natale. Gli ingredienti speciali della sangria d’autunno sono le mele e del buon sidro.

Quest’ultimo in particolare, per una ricetta perfetta, dovrebbe essere giovane e si potrebbe utilizzare un succo di mele appena frullate. Per dare una nota natalizia si possono anche aggiungere delle piccole tracce di spezie con aroma calda, caratteristiche delle bevande d’inverno. Gli ingredienti della sangria per la stagione autunnale sono: soda o gassosa, brandy allo zenzero, sidro, mele con cui fare un succo e fare dei cubetti da mettere a galleggiare nella sangria. Si aggiungano poi spezie a piacere e del Pinot grigio (o dello spumante per un po’ più di bollicine).

Insieme alle mele si possono aggiungere tocchetti di frutta di stagione, come l’uva , gli agrumi o delle pere. Alla sangria c’è anche chi aggiunge del Calvados, del Cointreau o del rum bianco. Una volta realizzata la ricetta sangria con queste varianti, il tutto va lasciato riposare per almeno quattro ore in frigorifero. La sangria rossa è diffusa ovunque, quella bianca autunnale con il sidro invece è diffusa poco in Italia. La ricetta nasce sempre in Spagna, in ambiente contadino, come variante alla ricetta originale della sangria, da utilizzare per l’autunno o le feste natalizie.

Le castagne: come scegliere le migliori da abbinare alla sangria

La prima cosa da fare per acquistare delle buone castagne è identificare la tipologia di appartenenza. La cosa migliore è scegliere delle castagne sane, sode e lisce, che si sentano ben piene al tatto. Non vanno prese quelle con grinze e rughe e nemmeno quelle opache, perché sono vecchie. Per cucinare le castagne si possono mettere a bollire con dell’alloro oppure si possono fare sul fuoco o al forno. In questo caso è importante fare un taglietto sulla buccia di ogni castagna. Una volta pronte le castagne vanno avvolte in un panno appena umido e fatte raffreddare.



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