Questo sito contribuisce alla audience di 
Toscana Media News quotidiano online.
Percorso semplificato Aggiornato alle 07:00 METEO:FIRENZE13°25°  QuiNews.net
Toscana Media News - Giornale Online
domenica 16 giugno 2024
Tutti i titoli:
corriere tv
Londra, Kate Middleton e la famiglia reale si affacciano dal balcone di Buckingham Palace

Attualità giovedì 16 maggio 2024 ore 17:00

La sanità toscana centra il bersaglio

Il rapporto della Scuola superiore Sant'Anna analizza le performance del 2023: due terzi degli indicatori sono migliorati o si sono mantenuti stabili



TOSCANA — Migliora la sanità toscana. E' quanto emerge dal “Bersaglio” del laboratorio management e sanità della Scuola superiore Sant’Anna. Nel rapporto, che analizza le performance del 2023, circa 160 su 235 indicatori sono migliorati o si sono mantenuti stabili rispetto all’anno precedente. 

I dati sono stati presentati oggi a Firenze nell'ambito di una giornata di riflessione con manager sanitari e rappresentanti istituzionali. La Regione, per mezzo di una nota, sintetizza i punti di forza e criticità emersi nel rapporto.

Si accorciano ad esempio i tempi di intervento nel caso di frattura al femore, dove l’essere più veloci e tempestivi accresce la probabilità di pieno recupero, anche nel caso di soggetti anziani. Le percentuali di interventi realizzati nei primissimi giorni, entro il target ottimale, superano per la prima volta l’80 per cento. Per rimanere sulla qualità e sicurezza delle cure, nel complesso appare positiva la gestione del rischio clinico e buono e stabile il dato sulle dimissioni volontarie da ricovero a livello regionale.

Dai dati appare anche che il collegamento tra ospedale e territorio sta migliorando e come gli investimenti sulle cure intermedie e di transizione stiano funzionando. Spazi di miglioramento, secondo il Sant’Anna, ancora esistono invece nell’appropriatezza medica e diagnostica: dall’analisi emergono infatti esami e trattamenti potenzialmente evitabili o non appropriati. Sui farmaci si registra un ricorso agli antidepressivi più elevato rispetto al resto d’Italia mentre ancora è limitato il ricorso al controllo del dolore sul territorio.

Si riducono, elemento positivo, i parti cesarei e più tempestivi si sono fatti gli interventi di chirurgia oncologica. Merito, sottolinea la Regione, del lavoro fatto sugli screening, della prevenzione e delle diagnosi precoci ma esito pure dei passi in avanti fatti dalla scienza. Ancora basso, ma in ripresa rispetto allo scorso anno, è il volume di attività fisica adattata, utile a promuovere stili di vita sani negli anziani. Da migliorare anche i tempi di attesa in pronto soccorso nei casi in cui gli accessi diventano un ricovero: per quattro pazienti su dieci passano più di otto ore. 

Un altro elemento critico è la crescita del tasso triennale di mortalità per suicidi, tornata quasi ai livelli pre Covid. 

Sul fronte delle liste di attesa il Mes del Sant’Anna registra l’incremento delle prestazioni ambulatoriali offerte (visite ed esami sono molto superiori al 2019) ma critici rimangono ancora i tempi di attesa. Positivi invece i segnali sui ricoveri di chirurgia elettiva.

Sul fronte della digitalizzazione, mentre la Regione è in attesa dell’adozione della piattaforma regionale che sarà unica per tutte le regioni, televisite e prescrizioni digitali appaiono stabili: in crescita le televisite cardiologiche. Ultimo capitolo: l’uso dei fondi Pnrr. Circa l’80 per cento dei lavori previsti in Toscana sono stati avviati. Quanto alla riforma della sanità territoriale l’infermiere di famiglia e di comunità è già una realtà nel 90 per cento del territorio toscano: un infermiere in media ogni 3.253 abitanti, in linea con lo standard nazionale.


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno