Attualità Venerdì 10 Aprile 2026 ore 09:48
Caro carburanti, per i traghetti lento ritorno alla normalità

Dopo giorni di proteste dei pescatori corsi con 4 dei 6 porti dell'isola bloccati, i collegamenti marittimi ritrovano una certa regolarità. Il punto
LIVORNO / BASTIA — Lento ritorno alla normalità per i collegamenti marittimi da e verso la Toscana con il porto di Bastia in Corsica: dopo giorni di proteste dei pescatori contro il caro carburanti che da martedì scorso avevano portato al blocco di 4 porti sui 6 dell'isola francese, da ieri sera si tornano a imbarcare i passeggeri sui traghetti da e verso Livorno.
Dalle 19 di ieri, il traghetto di Corsica Ferries da Bastia per Livorno aveva iniziato ad imbarcare i passeggeri. Stamani alle 9,30 è stato annunciato l'imbarco effettuato sempre su un vettore della medesima compagnia diretto anche in questo caso al porto toscano di Livorno.
Nei giorni scorsi il blocco aveva interessato anche i vettori marittimi di Corsica Ferries da Livorno a Bastia e viceversa.
Ieri presso la prefettura ad Ajaccio si è svolta una riunione di oltre 3 ore fra tutte le parti in causa. Come riporta il sito online della radio Alta Frequenza Corsica, è stato raggiunto un accordo in cui si prevede di riportare i prezzi del carburante in Corsica a livello continentale, dato il dislivello di 50 centesimi a litro. I pescatori saranno rimborsati per 2 mesi e il governo avrebbe già stanziato una somma per abbassare di 20 centesimi al litro il costo del carburante.
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