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Cronaca domenica 08 novembre 2026 ore 08:15
Detenuto malato muore in attesa dei domiciliari, chiesta l'autopsia

Il legale e la famiglia dell'uomo, 55 anni, si sono rivolti alla Procura. Anche la Camera penale di Bari ha chiesto chiarezza sul caso
LIVORNO — È morto a 55 anni un detenuto di origini baresi che si trovava nel carcere di Livorno. L'uomo, scomparso nella giornata di venerdì 6 Novembre, aveva gravi problemi di salute, tant'è che la Corte d'Appello di Bari gli aveva concesso gli arresti domiciliari. Non c'è stato il tempo, però, per il trasferimento.
Così il legale del 55enne e la sua famiglia hanno presentato un esposto alla Procura di Livorno chiedendo che venga disposta l'autopsia per accertare le cause del decesso.
Sulla vicenda è intervenuta anche la Camera penale di Bari, ovvero l'associazione degli avvocati penalisti del capoluogo pugliese. "Era detenuto da due anni e mezzo - si legge in una nota - era stato condannato in primo grado a dieci anni e otto mesi. Era dunque, per la Costituzione, un presunto innocente".
"Secondo quanto reso noto dalla difesa soffriva, e già da tempo, di patologie croniche gravissime - hanno concluso - la famiglia, come suo diritto, ha chiesto alla Procura di Livorno di disporre l'autopsia e di verificare l'adeguatezza delle cure prestate. Confidiamo che l'indagine sia rapida, completa e trasparente".
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