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giovedì 14 novembre 2019

Attualità venerdì 08 febbraio 2019 ore 16:55

Foibe, bufera in Comune per lo storico di destra

Il Comune di Massa nel giorno dele foibe ha invitato Romeo di Colloredo, autore di libri come "Camicie nere". Polemiche e interrogazione parlamentare



MASSA — Il giorno della commemorazione a Massa ha già scatenato polemiche e un'interrogazione parlamentare. Al centro della bagarre la partecipazione, annunciata, dello storico Pierluigi Romeo di Colloredo autore, tra l'altro di ''Camicia nera'' ed ''Emmerossa!', considerato vicino a Casa Pound. 

Sorpreso il presidente della Provincia di Massa Carrara, Gianni Lorenzetti (Pd), inserito tra gli oratori: "Se così è - dichiara - la ritengo una provocazione inutile a cui non mi presterò". 

La deputata del Pd Martina Nardi ha depositato una interrogazione parlamentare per portare alla attenzione della Camera quello che considera "un oltraggio alla sala del Consiglio comunale intitolata al 10 aprile, data della liberazione della città di Massa dal regime nazifascista". "Le foibe vanno ricordate - continua Nardi - come una pagina orribile della storia del Novecento, ma non attraverso la lezione di un frequentatore dei salotti di Casa Pound, un pensatore di destra, che in nessuno dei suoi scritti ha mai preso le distanze dal fascismo. Offende una provincia medaglia d'oro per la Resistenza la presenza in Consiglio di questo personaggio".

Dure le parole del consigliere regionale di Sì Toscana a sinistra Tommaso Fattori: "Dopo la vicenda del consigliere pisano della Lega, Manuel Laurora, che se ne resta seduto mentre il consiglio comunale, in piedi, commemora i morti del giorno della Memoria, ostentando così tutto il suo disprezzo per le milioni di vittime dei lager, ecco che adesso, a Massa, il consiglio comunale decide di dare direttamente la cattedra ad un simpatizzante degli aguzzini nazifascisti, ad uno di quelli che vorrebbero che la seconda guerra mondiale l'avessero vinta Hitler e Mussolini. E' dunque questo il modo incui si intende celebrare il giorno del Ricordo?". 

"Un tizio che nella sua immagine di profilo facebook decide di photoshoppare una foto per collocarsi, sorridente, accanto a Himmler, il feroce capo delle Ss, l'uomo chiave della Shoah e della ''soluzione finale". Per Fattori, "né può mancare ovviamente Benito Mussolini, nel Pantheon di questo Pierluigi di Colloredo, fra le sue foto di profilo. Provoca vergogna, ma anche dolore profondo, dover assistere ad un simile degrad odelle nostre istituzioni". "Faccio appello al sindaco di Massa -conclude Fattori - perché torni sulla decisione affinché un simile abominio non abbia luogo".



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