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Politica giovedì 11 dicembre 2014 ore 17:23

Il Pd rinvia di nuovo l'assemblea regionale

foto ilsussidiario.it

L'appuntamento spostato a gennaio a causa delle tensioni fra il premier Matteo Renzi e la minoranza del partito. Domenica l'assemblea nazionale



FIRENZE — Dopo il voto di ieri in commissione affari costituzionali della Camera, con il governo battuto su due emendamenti firmati dai dissidenti dem e dai deputati di Sel, è scontro aperto fra il segretario e premier Matteo Renzi e la minoranza del partito. L'assemblea nazionale convocata per domenica prossima potrebbe quindi diventare l'occasione per una resa dei conti definitiva fra le diverse anime del Pd. E per dare un nuovo volto al partito mentre all'orizzonte si profila l'eventualità di tornare a votare per le politiche già nel prossimo maggio.

In attesa degli sviluppi della situazione nazionale, i vertici del Pd toscano hanno quindi deciso di rinviare al gennaio 2015 l'assemblea  che domenica prossima avrebbe dovuto fissare le linee programmatiche delle prossime elezioni regionali nonchè il termine per la presentazione di eventuali candidature alla presidenza della Regione alternative a quella del governatore uscente Enrico Rossi. 

La crisi interna al Pd era comunque nell'aria. Non più tardi di stamattina, il segretario regionale del Pd Dario Parrini aveva attaccato con durezza i rappresentanti del Pd che avevano votato contro il governo a Roma e l'esponente di Sel in consiglio regionale Mauro Romanelli che, in commissione, ha votato contro il bilancio regionale 2015. "Sono due esempi di sinistra irresponsabile e inaffidabile - ha scritto Parrini su Facebook - Il riformismo e la serietà sono un'altra cosa. La lealtà e la cultura di governo anche".

Nel pomeriggio una nota del coordinatore regionale di Sel Giuseppe Brogi ha cercato di stemperare la tensione, per lo meno a livello locale. "Sel fa parte del centro-sinistra in Regione Toscana, da parte nostra non c'è alcuna rottura - ha scritto Brogi - Sul voto di Romanelli in commissione ha pesato più che altro la mancanza di riunioni collegiali della maggioranza da cui sono derivate incomprensioni o punti critici che possono essere risolti con il confronto, come già è stato fatto". 

"All'assemblea regionale di Sel Romanelli ha presentato un rendiconto di legislatura da cui emerge un quadro di realizzazioni complessivamente positivo al quale abbiamo direttamente contribuito - ha concluso Brogi - Di questo mi farebbe piacere discutere con il presidente Rossi e con il segretario Parrini, per confrontarci sul futuro della Toscana".

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