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Cronaca Giovedì 04 Giugno 2026 ore 10:55

Famigliola al supermercato trafficava 200 chili di coca

guardia di finanza

Sei persone sono state arrestate, e due di loro sono state collocate ai domiciliari in quanto mamme con bambini piccoli. I dettagli dell'operazione



PROVINCE DI PERUGIA E FIRENZE — E' di sei arresti eseguiti fra Toscana ed Umbria il bilancio di un'operazione della guardia di finanza di Perugia che ha portato a scoprire il traffico di almeno 200 chili di cocaina fra le due regioni del centro Italia e in molte altre della penisola. L'organizzazione avrebbe avuto ramificazioni internazionali, fra l'Albania e Dubai, e al vertice una famigliola che nei parcheggi di grandi supermercati fingeva di esser lì a far la spesa mentre in realtà movimentava grossi quantitativi di droga.

Gli arrestati, tutti di origini albanesi, residenti due in provincia di Firenze e 4 nel Perugino, sono stati collocati 4 in carcere e 2 ai domiciliari in quanto mamme con bambini di età inferiore ai 10 anni.

L'indagine, coordinata dalla procura del capoluogo umbro, è lo stralcio di un'altra attività che a Gennaio 2025 aveva portato al sequestro di 65 chili di cocaina a Foligno. Nel corso dell'attività investigativa sono emersi anche rapporti con clan di spicco della camorra.

Fingevano di far la spesa col bambino, e invece...

Molti dei traffici di cocaina documentati, spiega la procura in una nota siglata dal procuratore Gennaro Iannarone, avvenivano all'interno dei parcheggi di centri commerciali o supermercati. Il principale indagato portava con sé moglie e figlioletto. Lui operava, a lei invece il compito di curare il bambino come fossero una normale famigliola intenta a far la spesa.

E poi c'erano le comunicazioni con il resto dei sodali, effettuate per lo più con criptofonini, non intercettabili e i cui dati transitano su server esteri. Il meccanismo era una precauzione per rendere difficoltose le investigazioni, che comunque sono arrivate a dama con la documentazione di almeno 40 episodi di movimentazione di stupefacenti per non meno di 200 chili di cocaina in tutto.

Un arresto è avvenuto in flagranza: una persona nel corso delle indagini è stata infatti trovata in possesso di 25 chili di polvere bianca nascosta in un doppiofondo realizzato sotto il pianale posteriore dell'auto, accessibile solo digitando una combinazione di tasti collocati sul cruscotto e sotto il sedile lato guida.

In quel frangente erano stati trovati anche 55mila euro in contanti, una pistola risultata rubata al congiunto di un appartenente alle forze dell'ordine e 9 telefonini due dei quali criptati.


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Le indagini sono state condotte dalla guardia di finanza coordinata dalla procura di Perugia
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