Questo sito contribuisce alla audience di 
Toscana Media News quotidiano online.
Percorso semplificato Aggiornato alle 17:40 METEO:FIRENZE16°  QuiNews.net
Toscana Media News - Giornale Online
Domenica 29 Marzo 2026
Tutti i titoli:
corriere tv
Dentro lo stadio di Zenica, in Bosnia: ecco dove l'Italia si giocherà i Mondiali - il videoracconto degli inviati
Dentro lo stadio di Zenica, in Bosnia: ecco dove l'Italia si giocherà i Mondiali - il videoracconto degli inviati

Attualità Sabato 03 Settembre 2016 ore 16:03

La promessa, "Se vince il sì non insegno più"

Il professore Gustavo Zagrebelsky è pronto a lasciare la cattedra qualora passasse la riforma della Costituzione. Lo ha detto alla festa del Fatto



PIETRASANTA — E' pronto a lasciare la cattedra di diritto costituzionale all'Università di Torino, qualora passasse la riforma della Costituzione Guasto Zagrebelsky, presidente emerito della Corte costituzionale, e lo ha annunciato durante un dibattito con il ministro alla giustizia Andrea Orlando alla Festa del Fatto Quotidiano a Pietrasanta alla Versiliana. 

“Perché sì, perché no”, questo il titolo del dibattito dove Orlando ha preso le difese della riforma renziana sulla Costituzione e Zagrebelsky invece l'ha smontata.

"Ho detto ai miei studenti - ha affermato Zagrebelsky alla festa del Fatto con il ministro Orlando - che se passerà il sì e quindi la riforma, dovrò smettere di insegnare Diritto costituzionale, perché, ammetto, non ho capito quasi nulla delle parti essenziali di questa riforma e di come possa funzionare secondo i nostri ministri". "La nostra nuova Costituzione - ha aggiunto Zagrebelsky - è stata scritta secondo la tecnica dell'incomprensione; diventerà come una delle tante leggi illeggibili, che i nostri parlamentari hanno votato a caso, senza capirne il significato".

Dalla platea è partito qualche fischio e contestazione per il ministro, mentre sono stati molti gli applausi per Zagrebelsky che ha difeso le ragioni del no al referendum. 

"Il bicameralismo non è essenziale - ha affermato Orlando - realizzare una maggioranza in entrambi i rami del parlamento sarà sempre più difficile, in tutti i paesi d'Europa la seconda camera se esiste non è eletta dai cittadini, ma lì non si mette in discussione la democrazia".

"Non so quando voteremo per il referendum, lo ammetto, ma il voto non è in discussione e non dipende dagli umori del governo". 


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Ti potrebbe interessare anche:

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Il rogo, divampato nel pomeriggio, ha interessato due moduli abitativi ed è stato domato dai vigili del fuoco. Sul posto sindaco e protezione civile
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Marco Celati

QUI Condoglianze



Qui Ambiente

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Cronaca

Cronaca