Cronaca Venerdì 06 Marzo 2026 ore 08:28
Detenuto sferra un pugno in faccia al poliziotto

L'agente di polizia penitenziaria, colpito alla mandibola, è finito in ospedale. Il recluso in escandescenze per la pretesa di un farmaco
PISA — Contrariato perché a suo dire l'area sanitaria del carcere non gli avrebbe somministrato un farmaco, al rientro in sezione il detenuto in escandescenze ha sferrato un pugno all'agente di polizia penitenziaria colpendolo in faccia e facendolo finire in ospedale.
Teatro dei fatti, avvenuti mercoledì scorso nel reparto penale, il carcere Don Bosco di Pisa. A dare notizia dell'accaduto è stato il sindacato di settore Uil Funzione Pubblica (Uilfp) in una nota siglata dal segretario generale territoriale Ernesto Vitiello.
La ricostruzione dell'organizzazione sindacale riferisce che il detenuto, originario del Marocco, avrebbe prima danneggiato il monitor presente nel box agenti, poi colpito con un pugno alla mandibola l’agente di turno. L’operatore è stato quindi accompagnato al pronto soccorso dell'ospedale pisano di Cisanello, dove è stato refertato con 3 giorni di prognosi. Resta l'episodio con l'aggressione subita nel posto di lavoro.
Il sindacato ha espresso "piena solidarietà e vicinanza" al collega e ha rilanciato l’allarme sulle condizioni di lavoro negli istituti penitenziari, parlando di "clima di crescente aggressività" e di un livello di rischio che riguarda ogni giorno il personale in servizio. Uilfp chiede "misure immediate" per rafforzare gli organici, migliorare i livelli di sicurezza e tutelare concretamente chi lavora nelle carceri.
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