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Attualità martedì 05 settembre 2023 ore 19:15

Via il mal di testa senza farmaci col dispositivo sottocutaneo

emicrania

Il prototipo che promette di curare l'emicrania è un neurostimolatore impiantabile sottopelle. Lo studio internazionale è coordinato in Toscana



PISA — Via l'emicrania e senza l'impiego di farmaci: è ciò che promette di fare un neurostimolatore messo a punto dagli scienziati dell'università di Pisa nell'ambito del progetto europeo Tara (Disrupting the Migraine continuum of care for resource constrained settings) che vede capofila in ruolo di coordinamento proprio l'ateneo toscano.

Il prototipo è in fase di realizzazione. Si tratta di un dispositivo simile a un piccolo cilindro da impiantare sotto la cute fra collo e nuca, dotato di elettrodi che tramite una centralina esterna controlla e genera gli impulsi dialogando con una app.

L'impianto del neurostimolatore avviene senza ricorso alla chirurgia e sarà lo stesso paziente a poter scegliere le sequenze di impulsi adatte a lui naturalmente dopo averle concordate con lo specialista.

Il progetto Tara è stato finanziato con circa 6 milioni di euro, 358mila dei quali destinati all'università di Pisa. E' stato avviato lo scorso anno ed è triennale. Vi sono coinvolti esperti internazionali e multidisciplinari, accademici e non, in ingegneria elettronica, ingegneria biomedica, informatica e medicina. 

Da sinistra Massimo Piotto, Andrea Ria, Paolo Bruschi, Francesco Gagliardi, Iacopo Nannipieri, Margherita Scognamiglio

Da sinistra Massimo Piotto, Andrea Ria, Paolo Bruschi, Francesco Gagliardi, Iacopo Nannipieri, Margherita Scognamiglio

“Come Università di Pisa, oltre a coordinare il progetto – spiega il professore Massimo Piotto del Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione – abbiamo sviluppato e progettato il chip per la generazione degli impulsi di corrente per gli elettrodi impiantati e collaboriamo alla progettazione e caratterizzazione del chip per l’acquisizione ed elaborazione dei biopotenziali (Ecg, Emg)”.

Oltre all’Università di Pisa, i partner coinvolti nel progetto Tara sono Capri Medical (Irlanda), Sensichips srl (Italia), Univerzitetni klinicni center Maribor (Slovenia), Brai3n (Belgio), Skein-Ukraine (Ucraina), Crowdhelix (Irlanda), South Tees Hospitals Nhs Foundation Trust (Regno Unito), Centre for Process Innovation (Regno Unito), European Society of Regional Anaesthesia and Pain Therapy (Svizzera). 


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