Questo sito contribuisce alla audience di 
Toscana Media News quotidiano online.
Percorso semplificato Aggiornato alle 16:07 METEO:FIRENZE16°  QuiNews.net
Toscana Media News - Giornale Online
giovedì 04 marzo 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
Amadeus e gli ascolti del Festival: «C'è la concorrenza del calcio e poi il Paese è come se vivesse una guerra»

Cronaca lunedì 22 febbraio 2021 ore 14:11

Agguato in Congo, 60 anni fa l'eccidio di Kindu

Il Sacrario ai Caduti di Kindu

L'attacco in cui sono rimasti uccisi l'ambasciatore Attanasio e il carabiniere Iacovacci richiama alla memoria una pagina dolorosa per la 46a di Pisa



PISA — Il drammatico attacco nel Congo orientale in cui sono oggi rimasti uccisi Luca Attanasio, ambasciatore italiano nella Repubblica Democratica del Congo, Vittorio Iacovacci, carabiniere della sua scorta, e il loro autista, Mustapha Milambo, non può che richiamare alla memoria un episodio tragico di 60 anni fa, l'eccidio di Kindu, in cui morirono 13 militari della 46esima Brigata Aerea di Pisa.

Attanasio e Iacovacci stavano viaggiando in un convoglio delle Nazioni Unite, così come fu sempre nell'ambito di una missione delle Nazioni Unite che gli avieri della 46a, a comporre due equipaggi, andarono incontro ad una morte atroce. 

Era l'11 Novembre del 1961 quando i due C-119, battezzati Lyra 5 e Lupo 33, atterrarono a Kindu per portare alcuni rifornimenti. Da lì a poche ore i militari italiani sarebbero stati imprigionati, uccisi a colpi di mitra e sepolti in una fossa comune da dei miliziani. I loro corpi furono individuati e recuperati soltanto alcuni mesi dopo.

A Pisa fu poi eretto il Sacrario ai Caduti di Kindu, nei pressi dell'aeroporto militare.


Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
Programmazione Cinema Farmacie di turno

Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

Attualità

Cronaca

Attualità