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mercoledì 11 dicembre 2019

Cronaca mercoledì 01 giugno 2016 ore 10:03

Droga a luci rosse nei locali cinesi

Raffica di arresti a Prato per smantellare un vasto traffico di stupefacenti e sfruttamento della prostituzione. Coinvolto anche un avvocato italiano



PRATO — Nel mirino della squadra mobile sono finiti tre uomini e otto donne, tutti di origine cinese tranne un avvocato del tribunale di Prato. 

Le perquisizioni e le misure cautelari sono scattate dopo che una serie di indagini iniziate nell'ottobre del 2015 avevano portato al sequestro preventivo di un locale notturno a gestione cinese. Da lì è emersa la gestione occulta di diversi locali con il coinvolgimento di imprenditori italiani proprietari degli immobili che li ospitavano. 

Nei locali si nascondeva un vasto traffico di droga e di sfruttamento della prostituzione. Per il momento è stato sottoposto a sequestro preventivo, un club notturno cinese, dove qualche tempo fa morì un ragazzo per overdose

Alla fine, per cinque persone è stata disposta la custodia cautelare in carcere, mentre per altre due sono stati disposti gli arresti domiciliari. Il resto ha l'obbligo di dimora a Prato. All'avocato italiano è stato vietato l'esercizio della professione per aver aver provato, attraverso la falsificazione di atti, a far rientrare alcuni dei cinesi in possesso dell'immobile sequestrato.



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