Politica Venerdì 03 Luglio 2026 ore 17:20
I Radicali impugnano l'elezione di Matteo Biffoni

Annunciato un ricorso per incandidabilità al Tribunale di Prato, con l'obiettivo di arrivare alla Corte Costituzionale
PRATO — "La sindacatura di Ilaria Bugetti, durata 12 mesi, non costituisce la reale interruzione richiesta dalla legge dopo due mandati consecutivi". Lo scrivono i Radicali Italiani in una nota, annunciando un ricorso per incandidabilità al Tribunale di Prato, con l'obiettivo di arrivare alla Corte Costituzionale.
Al centro del ricorso, le ultime elezioni amministrative di Prato, che hanno decretato la vittoria di Matteo Biffoni, già sindaco di Prato per due mandati dal 2014 al 2024.
Alle amministrative del Giugno 2024, Bugetti vinse le elezioni appoggiata da una coalizione di centrosinistra con all'interno anche il M5S. Poi, nel Giugno dell'anno successivo, aveva reso noto di essere stata raggiunta da un avviso di garanzia nell'ambito di una inchiesta della procura di Firenze, e aveva rassegnato le proprie dimissioni.
Quindi, nel Maggio scorso, si sono tenute le elezioni anticipate, vinte al primo turno da Biffoni sostenuto dal campo largo di centrosinistra con il 54,93% dei voti.
I Radicali Italiani annunciano una "Campagna a tutela dell’alternanza democratica" che sarà presentata lunedì 6 Luglio alla Camera dei Deputati.
"Il nostro ricorso - spiegano i Radicali Italiani - punta a colmare un pericoloso vuoto normativo. Alla conferenza interverranno il consigliere comunale Jonathan Targetti, il firmatario del ricorso Brenno Bianchi, l'avvocato Franco Bruno Campagni e Bianca Piscolla della Direzione nazionale di Radicali Italiani”.
Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI












