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Attualità giovedì 08 settembre 2022 ore 19:35

Premio Coni a un condannato, le scuse di Malagò

Martina Rossi
Martina Rossi

Il premio era stato assegnato a uno dei 2 giovani condannati per tentata violenza sessuale a seguito della morte di Martina Rossi. E' stato revocato



AREZZO — Il 10 settembre avrebbe dovuto tenersi la cerimonia di assegnazione delle benemerenze Coni agli atleti aretini che si sono particolarmente distinti, nel palazzo della provincia di Arezzo. Invece la cerimonia non si terrà. Fra i premiati, per un titolo italiano di motocross vinto due anni fa, c'era anche Alessandro Albertoni, uno dei due condannati in via definitiva per tentata violenza sessuale nell’ambito dell’inchiesta sulla morte della studentessa genovese Martina Rossi (vedi qui sotto l'articolo collegato). I genitori della studentessa, appresa la notizia, hanno protestato vivamente e il Coni prima ha revocato il riconoscimento e poi ha deciso di annullare anche la cerimonia ad Arezzo.

“Si tratta di una revoca sacrosanta e chiediamo scusa alla famiglia di Martina Rossi - ha commentato il presidente del Coni Giovanni Malagò - Voi sapete che, a livello di medaglia di bronzo, parliamo di migliaia di persone in Itala che la ricevono. C’è un automatismo dettato dal regolamento: chiunque vince un campionato italiano ha diritto ad averla. Ho letto che non c’era ancora stata la segnalazione al Coni di questa sentenza giudicante. Poi, quando si è saputo, si è provveduto immediatamente alla revoca. Eravamo all’oscuro della cosa - ha concluso Malagò - Fin quando non c’è ufficialità della sentenza c’è anche una dinamica di privacy. E comunque la revoca è sacrosanta”.

Albertoni ha fatto domanda di affidamento ai servizi sociali, sulla quale il giudice di sorveglianza non si è ancora espresso.


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