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Cronaca Lunedì 04 Maggio 2026 ore 16:49
A pesca con reti illegali, sanzioni e sequestri

Irregolarità su due pescherecci intercettati dalla guardia costiera Il pescato è stato sequestrato e devoluto in beneficenza
PROVINCIA DI LIVORNO — Sorpresi a pescare con reti a strascico con maglie di dimensioni inferiori rispetto ai limiti consentiti, due pescherecci sono stati intercettati dalle motovedette della Guardia Costiera di Livorno e Piombino.
L'intervento è avvenuto nell'ambito di una operazione per la tutela del patrimonio ambientale e marino, condotte tra il 20 e il 24 Aprile.
Le imbarcazioni sono state fatte rientrare in porto e dopo le successive verifiche tecniche, effettuate da personale specializzato, è scattato il sequestro sia delle reti illegali sia del pescato, successivamente devoluto in beneficenza. Per i comandanti dei due pescherecci sono scattate sanzioni amministrative per un totale di 4.000 euro.
Nel corso della stessa operazione, la Guardia Costiera di Piombino ha sequestrato numerosi esemplari di astici e aragoste trovati a bordo di altri due pescherecci durante le operazioni di sbarco al rientro in porto. I crostacei, di particolare pregio commerciale, erano stati catturati in violazione del periodo di fermo biologico stabilito dalla normativa vigente, che ne vieta la pesca e la commercializzazione nei mari nazionali dal 1 Gennaio al 30 Aprile.
Anche in questo caso, ai responsabili sono state comminate sanzioni amministrative per un totale di 4.000 euro. Gli esemplari sequestrati, ancora vivi, sono stati rigettati in mare, contribuendo così alla tutela e alla conservazione delle specie.
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