comscore
Toscana Media News quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5865 del 8.03.2012.
FIRENZE
Oggi 21° 
Domani 10°21° 
Un anno fa? Clicca qui
Toscana Media News - Giornale Online
mercoledì 08 aprile 2020
corriere tv
Coronavirus, in Calabria celebrata la messa con i fedeli nonostante i divieti

Attualità martedì 25 febbraio 2020 ore 18:55

Coronavirus, i morti salgono a undici

Nuovo aggiornamento del commissario Borrelli: i nuovi decessi si sono verificati in Lombardia, tutti e tre ultraottantenni. I contagiati salgono a 322



ROMA — Nell'arco del pomeriggio altre quattro persone positive al coronavirus sono decedute, tutte residenti in Lombardia. Lo ha ha annunciato il commissario per l'emergenza Angelo Borrelli nel bollettino serale sulla diffusione del contagio. Salgono così a undici le vittime dell'epidemia anche se Borrelli ha sottolineato che, come per i casi precedenti, anche i pazienti deceduti oggi erano anziani e già debilitati da altre patologie. In salita anche il numero dei contagiati, 322, 39 in più rispetto al bollettino delle 12 di oggi.

Le ultime quattro vittime sono una donna di 76 anni di Treviso, una di 83 di Codogno, un uomo di 84 anni di Nembro in provincia di Bergamo, un uomo di 91 di San Fiorano.

Restano due i casi di contagio registrati in Toscana, un uomo di 49 anni di Pescia ricoverato in isolamento all'ospedale di Pistoia e un imprenditore di 63 anni fiorentino, anche lui in isolamento nell'ospedale di Ponte a Niccheri, a Bagno a Ripoli. Per entrambi è attesa la validazione ufficiale del contagio da Covid-2019 dell'Istituto superiore di sanità mentre sono in corso l'indagine epidemiologica ovvero l'individuazione di tutte le persone che sono entrate in contatto con i due uomini per metterle in quarantena domiciliar, al momento una quarantina per il caso di Pescia (di cui una residente a Pisa), una ventina per quello di Firenze. 

Stando alla ricostruzione delle autorità sanitarie, il 49enne di Pescia, tornato giovedì scorso da Codogno, epicentro dell'infezione, il mattino successivo è andato al lavoro nella sede della sua azienda a Massa e Cozzile mentre i due figli sono andati a scuola a Pescia, circostanza che ha inevitabilmente ampliato il numero di persone da mettere sotto sorveglianza sanitaria per due settimane. Il 63enne fiorentino è invece rientrato in Italia da Singapore il 6 Gennaio con la famiglia e nel suo caso è ancora in fase di ricostruzione la rete dei contatti, compreso quello che potrebbe aver trasmesso al'imprenditore il coronavirus. La moglie nei giorni precedenti aveva contratto una sindrome influenzale da cui é guarita in breve tempo.

Per quanto riguarda la distribuzione delle persone contagiate nelle regioni italiane, compresi i decessi, i focolai sono sempre due, uno in Lombardia e uno in Veneto, e allo stato attuale la situazione è questa:

Lombardia 240

Veneto 43

Emilia Romagna 26

Piemonte 3

Lazio 3

Sicilia 3 (tutti membri della stessa comitiva proveniente dalla provincia di Bergamo)

Toscana 2

Liguria 2 (ad Alassio e La Spezia)

Trentino Alto Adige 1

Fino a questo momento in Italia sono stati effettuati 8.600 tamponi su casi sospetti di coronavirus. Sia l'alto numero di tamponi effettuati che l'incidenza di persone anziane e quindi più vulnerabili sul totale della popolazione italiana spiega in parte anche l'elevato numero di contagi rispetto ad altri paesi europei (in Francia ad esempio sono state sottoposte a tampone solo poche centinaia di persone).

"Dobbiamo ridimensionare questo grande allarme che è giusto ma va posto nei giusti termini - ha dichiarato Walter Ricciardi dell'Organizzazione Mondiale della Sanità - Su cento persone malate, ottanta guariscono spontaneamente, quindici hanno problemi seri ma gestibili in ambiente sanitario, cinque sono gravissime e di queste tre muoiono. Peraltro tutte le persone che sono decedute in Italia avevano già gravi condizioni di salute".



Tag
 
Programmazione Cinema Farmacie di turno

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Cronaca

Attualità

Attualità