Questo sito contribuisce alla audience di 
Toscana Media News quotidiano online.
Percorso semplificato Aggiornato alle 21:51 METEO:FIRENZE22°36°  QuiNews.net
Toscana Media News - Giornale Online
lunedì 26 luglio 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
Zanni e il bronzo: «Dedico la medaglia a mio nonno, era con me in gara»

Attualità mercoledì 25 febbraio 2015 ore 10:00

Lo 'scaffale circolante' fra le carceri toscane

Attivato un nuovo servizio per promuovere la lettura nei penitenziari di Volterra, Sollicciano e Mario Gozzini di Firenze e la Dogaia di Prato



FIRENZE — Lo scaffale circolante carcerario è un'iniziativa realizzata dalla Regione Toscana in collaborazione con il Comune e la Biblioteca Lazzerini di Prato e riserva particolare attenzione ai detenuti stranieri mettendo a disposizione delle biblioteche interne agli istituti di pena più di 600 pubblicazioni in albanese, arabo e romeno. 

Una concreta opportunità formativa in crescita: già nel corso del 2015 l'acquisto di nuovi libri in nuove lingue consentirà di ampliare il servizio ad altri istituti, portando il numero di volumi a disposizione per il prestito a 1400.

"Si tratta di un'iniziativa di grande interesse - ha commentato l'assessora regionale alla cultura Sara Nocentini - che si muove nella direzione del riconoscimento della persona anche dentro il carcere, fornendole strumenti culturali essenziali quali sono i libri, capaci da un lato di mantenere i legami con le origini sociali e familiari, e al contempo di approfondire la conoscenza del Paese ospitante".

"Lo scaffale circolante carcerario é un progetto nel quale fortemente crediamo – ha aggiunto  l'assessore alla cultura del Comune di Prato Simone Mangani - Si tratta di un progetto che si inserisce nel solco di una nuova relazione con il carcere della Dogaia, una relazione che vorremmo continuare a coltivare. Ringrazio la Regione per l'ulteriore riconoscimento alla nostra biblioteca comunale".

A ciascun istituto di pena sarà consentito di prendere in prestito fino a 50 libri in ciascuna lingua, per un massimo di 150; entro un anno la biblioteca dovrà restituire i libri e potrà prenderne altri 150 per l'anno successivo. 

Per ogni lingua è disponibile una selezione di narrativa in lingua originale, di traduzioni da autori italiani e bestsellers internazionali e pubblicazioni recenti su temi di attualità.

Il prestito di libri all'interno del carcere è un servizio che rientra nel più generale Scaffale circolante del Polo regionale di documentazione interculturale che, dal 2004, mette a disposizione delle biblioteche toscane, per i propri lettori stranieri, oltre 6000 pubblicazioni in 11 lingue diverse (albanese, arabo, bengali, cinese, italiano lingua2, panjabi, polacco, rumeno, russo, ucraino, urdu).

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
La vittima è un giovane che abitava a Ponte Buggianese. Feriti anche il conducente dell'auto e un ragazza sbalzata fuori dall'abitacolo
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Libero Venturi

QUI Condoglianze



Qui Ambiente

Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

Attualità

Attualità

Cronaca