Attualità Mercoledì 08 Luglio 2026 ore 08:00
3.858 domande per il servizio civile regionale

Il bando mette a disposizione 2.396 posti per 399 progetti attivati in ogni parte della Toscana da 156 enti. Le procedure di selezione
TOSCANA — Sono 3.858 le ragazze e i ragazzi che hanno presentato domanda di partecipazione al bando toscano per il Servizio Civile Regionale che ha messo a disposizione 2.396 posti per 399 progetti da parte dei 156 enti iscritti all'Albo del Servizio Civile Regionale.
I progetti avranno la durata di un anno e inizieranno in modo scaglionato a partire dalla seconda metà di Ottobre. Ogni partecipante riceverà un contributo di 506,30 euro al mese.
Le procedure di selezione, che prevedono la valutazione del curriculum vitae e un colloquio individuale, termineranno con la pubblicazione delle graduatorie entro il 25 Luglio.
Visto il numero importante di domande è stata attivata la possibilità di mobilità interna per le candidate e per candidati tra i diversi progetti dello stesso ente. La mobilità scade invece il 31 Agosto e ha l'obiettivo di coprire tutta l'offerta, per garantire il più ampio coinvolgimento possibile delle giovani e dei giovani nei progetti finanziati.
Il bando, promosso nell'ambito di GiovaniSì — il progetto della Regione Toscana per l'autonomia dei giovani — e finanziato con risorse del PR FSE+ 2021-2027, era rivolto a ragazze e ragazzi con residenza, domicilio o regolarmente soggiornanti in Toscana, tra i 18 e i 29 anni, in stato di non occupazione, disoccupazione o inattività.
"Voglia di impegnarsi per la collettività"
“La tradizione che pone la Toscana fra le Regioni più attive nella promozione delle attività che riguardano il Servizio Civile – nelle parole del presidente della Regione Eugenio Giani – trova riscontro nell’interesse che ragazze e ragazzi costantemente dimostrano per questa esperienza, capace di coniugare i valori della partecipazione e dell’impegno civico con l’opportunità di sperimentarsi concretamente in contesti che mettono alla prova le loro capacità e le le loro attitudini”.
"Sono numeri che ci dicono qualcosa di importante: migliaia di giovani toscane e toscani hanno mostrato la volontà di dedicare un periodo della propria vita a progetti di utilità sociale sul territorio, alla solidarietà, al contrasto di ogni forma di discriminazione e alla pace. Il Servizio Civile Regionale non è solo un'opportunità formativa, ma è soprattutto una scelta di cittadinanza attiva. Investire su questo strumento significa investire su una generazione che vuole contribuire a creare una società più giusta e coesa, che non lasci indietro nessuna e nessuno e che rimetta al centro i valori più profondi" ha dichiarato Alessandra Nardini, l'assessora toscana a cui è stata affidata specifica delega al Servizio Civile Regionale.
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