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Attualità martedì 19 marzo 2024 ore 09:45

L'Arno senza ostacoli, arrivano le 'sentinelle'

Le sentinelle dovranno raccogliere il legno dal fiume
Le 'sentinelle' dovranno raccogliere il legno dal fiume

Il progetto riguarda i primi 44 chilometri dell'asse fluviale. Compito dei nuovi operatori recuperare legno dall'acqua salvaguardando l'ambiente



TOSCANA — La salute dell'Arno sott'occhio: nei primi 44 chilometri dell'asse fluviale arrivano le 'sentinelle', nuove figure formate ad hoc col compito di rilevare le criticità e gli ostacoli nel grande fiume raccogliendo il legname depositato in alveo senza compromettere l'ambiente.

Il progetto, che si chiama “Le sentinelle dell’Arno e il legno da ostacolo diventa opportunità”, è uno dei 10 finanziati dal Ministero dell'agricoltura sovranità alimentare e foreste. A presentarlo a Sansepolcro, in Valtiberina nella provincia di Arezzo, è stato il Consorzio di bonifica 2 Alto Valdarno che lo ha elaborato insieme a un pool di aziende agricole del territorio.

“L’operazione coinvolge il tratto iniziale del fiume Arno, che è il più monitorato a livello regionale e dove un ruolo strategico ha il recupero del legname caduto, perché potrebbe rallentare od impedire il deflusso delle acque. Invece, grazie al progetto, da ostacolo si trasforma in opportunità: è, infatti, prevista la formazione e l’addestramento di 'sentinelle' capaci di individuare le criticità, nonchè di operatori preparati per intervenire e recuperare le piante in acqua, arrecando il minor impatto possibile sull’ambiente”, precisa la presidente del Consorzio di bonifica 2 Alto Valdarno, Serena Stefani. 

“Non solo: il riuso del materiale a livello locale, consente di chiudere la filiera in modo da limitare l’impatto sull’ambiente e di creare un interessante modello di economia circolare”, aggiunge.

Il progetto interessa i primi 44 chilometri dell’Arno, dalla sorgente nel comune di Pratovecchio-Stia fino al confine con il comune di Capolona: su questo tratto, grazie al finanziamento ministeriale saranno investiti altri 70mila euro che vanno ad aggiungersi ai 290mila euro stanziati dal Consorzio di Bonifica, attraverso il piano delle attività di bonifica 2024 per la sola manutenzione della vegetazione.


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