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Attualità Domenica 27 Settembre 2026 ore 09:30

Caro carburante, in affanno 18mila tra rappresentanti e tassisti

Aumenti del 29% e del 36% per benzina e diesel: tra le imprese che fanno i conti con i rincari anche 3.604 che si occupano di autotrasporto



TOSCANA — Rischia di diventare un dato strutturale quello legato al rincaro del carburante, che dall'inizio del conflitto in Iran nello scorso Febbraio, ha visto aumentare considerevolmente il prezzo tanto della benzina, quanto del diesel. Conseguenze che, pur incidendo sulla vita di ognuno, si fanno sentire assai di più per chi utilizza auto o mezzi pesanti per lavoro.

Ed è proprio su queste categorie che si è concentrata l'attenzione dell'Ufficio studi della Cgia di Mestre, che ha preso in considerazione non solo sui camionisti, ma anche sui tassisti o conducenti di Ncc e sugli agenti di commercio.

Tre categorie che viaggiano per lavoro e che si ritrovano a fare i conti con aumenti che, da Febbraio a oggi, si traducono in un rincaro del 29% sulla benzina e del 36% sul diesel: dal 27 Febbraio al 25 Settembre, il prezzo medio della benzina è salito da 1,668 euro al litro a 2,154 euro al litro; quello del diesel, invece, da 1,721 euro al litro a 2,338 euro al litro.

In Toscana, con riferimento al 31 Dicembre scorso, sono attivi 16.332 agenti di commercio, 3.604 imprese di autotrasporto e 1.937 taxi ed Ncc. In totale, dunque, 21.873 imprese che quotidianamente devono affrontare il rincaro dei carburanti. "Per agenti di commercio e tassisti la situazione è particolarmente difficile: non possono scaricare l'aumento dei costi sui clienti o sulla filiera e, quindi, finiscono per assorbirlo interamente - hanno spiegato da Cgia - i camionisti, invece, possono farlo raramente e contare sul credito d'imposta pensato per compensare il caro carburante. Ma non tutti ne hanno diritto: restano esclusi quelli che possiedono mezzi pesanti sotto le 7,5 tonnellate, oppure mezzi più pesanti che però non rientrano nelle categorie ambientali più green, come gli Euro V e gli Euro VI".

Nel frattempo, da oggi, sabato 26 Settembre, il taglio delle accise sul diesel scende da 12,2 a 6,1 centesimi per litro. Questo sconto rimarrà in vigore fino al prossimo 5 Ottobre.


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