Attualità Lunedì 13 Aprile 2026 ore 16:36
Dieci morti sul lavoro in due mesi

Livorno maglia nera con tre vittime e l'incidenza più alta della regione, che finisce in zona rossa con 5 province
TOSCANA — Con 10 vittime (9 sul lavoro e una in itinere) nei primi due mesi del 2026, la Toscana finisce in zona rossa, quella che nel report dell'Osservatorio Vega raggruppa le regioni con l’incidenza di mortalità sul lavoro più alta rispetto alla media nazionale.
In zona rossa finiscono 5 province su 10: Livorno è maglia nera con tre infortuni mortali e un incidenza di mortalità pari a 21,0, seguita da Arezzo con 2 vittime e un'incidenza di 13,3. In zona rossa anche Pistoia, Lucca e Pisa con una vittima ciascuna e incidenze tra 7,9 e 5,2.
Firenze, Grosseto, Massa Carrara, Prato e Siena sono in zona bianca, con il capoluogo che registra un indice di incidenza di mortalità per milione di lavoratori pari a di 2,1.
Secondo i dati raccolti dall'osservatorio, a fine Febbraio il rischio di infortunio mortale in Toscana si attestava a 5,4 morti per milione di occupati.
Nei primi due mesi dell'anno sono state 5.898 le denunce di infortunio in occasione di lavoro: 2.141 da parte di lavoratrici donne e 3.757 da parte degli uomini. Le denunce in occasione di lavoro dei lavoratori stranieri sono state 1.279. Tra i lavoratori deceduti in regione, sono 4 le vittime straniere su un totale di 9.
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