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Attualità giovedì 25 gennaio 2024 ore 18:50

Edilizia, una scuola su due ha bisogno di interventi urgenti

classe

Casi virtuosi ce ne sono, ma secondo Legambiente la Toscana è indietro per riqualificazione ed efficientamento energetico dei plessi scolastici



TOSCANA — Una scuola su due in Toscana ha bisogno di interventi urgenti di riqualificazione edilizia ed efficientamento energetico: a dirlo è Legambiente che ha stilato il suo XXIII report "Ecosistema Scuola" con dati relativi al 2022.

Il quadro regionale fornito dall'organizzazione ambientalista è questo: "In Toscana ci sono 584 edifici frequentati da una popolazione scolastica di 101.325 alunni e alunne. In termini di certificazioni, solo la metà ha quelle relative al collaudo statico e alla prevenzione incendi. Per quanto riguarda i fondi stanziati col Pnrr si parla di 328 progetti, con un finanziamento complessivo di 761.338.398 euro di cui il 10% sono in gara, il 35% in fase di progetto e poco più del 50% sono stati aggiudicati".

A livello di macroaree gli edifici scolastici del Centro Italia, insieme a quelli delle Isole e del Sud, hanno mediamente necessità di interventi urgenti per una scuola su due. 

“In Toscana osserviamo che una scuola su due ha bisogno di interventi urgenti, un dato che non si discosta dal trend nazionale dell’Italia centrale, del Sud e delle Isole. Il report evidenzia il dato allarmante per cui soltanto il 4,3% degli edifici sono in classe energetica A - spiega la responsabile scuola di Legambiente Toscana Roberta Timpani - la metà invece sono ancora nello stadio più basso, in G, generando dispersione e mancata efficienza".

Male la mobilità, bene le mense bio

“L’altro dato sconfortante è la cattiva performance in tema di mobilità, molto grave dal punto di vista socio educativo e ambientale. Invece, la nostra regione va nella giusta direzione per le mense biologiche", prosegue Timpani.

Secondo il report di Legambiente i servizi legati alla mobilità per raggiungere le scuole rappresentano un tallone d'Achille nel sistema toscano: "Solo il 20% dei Comuni ha il servizio di trasporto scolastico gratuito e preoccupa lo scarso interesse per il lavoro continuativo sui pedibus e percorsi sicuri casa-scuola garantiti solo dal 6% degli edifici. Solo l’8,9% vede la presenza di rastrelliere per le bici nelle vicinanze, solo il 2% sono in isole pedonali e il 6% in zone 30".

Il report sottolinea invece il buon lavoro fatto in Toscana per offrire cibo biologico, servito nel 96% delle mense con alcuni esempi virtuosi come quello della Piana fiorentina. Bene anche la raccolta differenziata nelle mense: il 92% della plastica, l’86% del vetro e il 91 % della carta vengono riciclati.

Infine per quanto riguarda il rischio ambientale, rimangono 4 edifici con presenza di amianto e solo il 20% dei Comuni ha effettuato tutti i monitoraggi dei diversi rischi indoor come muffe e umidità. Per quanto riguarda la copertura wifi è disponibile nella metà degli edifici.


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