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«Chi l'ha visto?» è diventato un rotocalco di cronaca nera
«Chi l'ha visto?» è diventato un rotocalco di cronaca nera

Attualità Venerdì 22 Maggio 2026 ore 17:19

Flotilla, "Ore di torture fisiche e psicologiche"

La testimonianza di Dario Salvetti e Antonella Bundu, attivisti fiorentini della Global Sumud Flotilla rientrati nelle scorse ore da Israele



FIRENZE — "Il sequestro è avvenuto in acque internazionali, questo deve essere chiarissimo e non normalizzato. Un gommone si è avvicinato alle imbarcazioni: ci sono state teste di cuoio che hanno sparato sulle barche con persone a bordo. Ci hanno sequestrato i passaporti. Da quel momento eravamo numeri dentro una nave con quattro container. Tecnicamente non possiamo che ritenerlo un campo di concentramento in miniatura e galleggiante. Le 48 ore che sono seguite sono state tortura fisica e psicologica".

Sono le prime testimonianze rilasciate nel corso di una conferenza stampa da Dario Salvetti e Antonella Bundu, attivisti fiorentini della Global Sumud Flotilla, rientrati nelle scorse ore da Israele dopo essere stati intercettati e fermati dalla marina militare israeliana.

"L'immagine di una barca a vela contro una nave militare è il simbolo di questo viaggio e dice tutto sul rapporto di forze che vogliamo ribaltare - hanno aggiunto i due attivisti -Proseguiamo la mobilitazione fino a quando non saranno interrotti i rapporti militari, commerciali e accademici con lo Stato sionista di Israele. Fino a quando non saranno liberi tutti i prigionieri politici palestinesi, in Italia e nei territori occupati. Fino a quando l'occupazione non avrà fine".

Intanto il consolato d’Italia a Istanbul sta seguendo da ieri il caso del cittadino italiano atterrato in Turchia proveniente da Israele assieme ad altri attivisti della Flottilla. "Il connazionale - si legge sul sito della Farnesina- è stato assistito all’arrivo dal personale del Consolato generale d’Italia, al quale ha comunicato che sarebbe rimasto a Istanbul per seguire un gruppo di attivisti spagnoli bisognosi di assistenza. Giunto in ospedale è stato ricoverato anche lui per accertamenti. Il Console generale a Istanbul è in contatto con i medici dell’ospedale per raccogliere maggiori informazioni sulle sue condizioni e per poter comunicare con lui che non ha cellulare".


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