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Lavoro Martedì 16 Giugno 2026 ore 09:37
La formazione lavoro gratuita guarda oltre il Pnrr

Al termine del Piano nazionale di ripresa e resilienza, prosegue il programma di politiche attive del lavoro: coinvolti finora 77mila beneficiari
TOSCANA — Il Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) giunge al termine, ma in Toscana la formazione di Garanzia occupabilità lavoratori (Gol) che ha sin qui coinvolto oltre 77mila beneficiari non si ferma: chi ha aderito al programma di riforma delle politiche attive del lavoro previsto dal Pnrr potrà infatti continuare fino a tutto il 2027 ad usufruire gratuitamente dei corsi messi a disposizione su tutto il territorio regionale, sia attraverso i cataloghi di percorsi Upskilling in ambito digitale, sia attraverso l’Assegno Formazione Gol.
Ad oggi in Toscana sono oltre 77mila le persone che hanno completato con successo un percorso formativo, di cui quasi 38mila nell'ambito dell'acquisizione di competenze digitali.
Due i canali attraverso i quali i beneficiari potranno continuare ad accedere gratuitamente ai corsi di formazione. Il primo è rappresentato dai cataloghi "GOL in Toscana", che includono numerosi percorsi brevi di upskilling digitale recentemente approvati e disponibili sull'intero territorio regionale. Il secondo è l'Assegno Formazione GOL, misura sperimentale promosso nell'ambito di Giovanisì, il progetto regionale per l'autonomia dei giovani, e pensata per chi non trova risposta alle proprie esigenze nei cataloghi ordinari o risiede in aree interne lontane dai principali centri formativi.
Tramite l’Assegno, accessibile attraverso i Centri per l'Impiego, sono disponibili percorsi di aggiornamento fino a 150 ore e percorsi di riqualificazione fino a 330 ore, inclusi corsi per qualifiche professionali, certificazione delle competenze, formazione obbligatoria, abilitazioni per attrezzature e patenti di guida professionale, e corsi di lingua e informatica.
La scelta del percorso più adeguato avviene con il supporto degli operatori dei Centri per l'Impiego — o delle Agenzie per il Lavoro per i cataloghi — attraverso la sottoscrizione di un Patto di servizio, al termine di un percorso di profilazione basato sulle esigenze individuali e sul posizionamento rispetto al mercato del lavoro.
Possono aderire al Programma GOL lavoratori in cassa integrazione, disoccupati percettori di NASPI o DIS-COLL, beneficiari di sostegno al reddito assistenziale, percettori del Supporto per la Formazione e il Lavoro, lavoratori fragili e vulnerabili (giovani NEET under 30, donne in condizioni di svantaggio, persone con disabilità, lavoratori over 55), disoccupati da almeno sei mesi e lavoratori con redditi molto bassi (working poor).
"La Toscana ha superato tutti i target"
“E’ il risultato diretto della capacità della Toscana di aver saputo raggiungere e superare tutti i target fissati dal Programma, garantendosi così la continuità degli interventi”, commenta l’assessore al lavoro Alberto Lenzi, spiegando il significato della delibera approvata nell’ultima seduta di giunta che elimina le restrizioni introdotte negli ultimi mesi per far fronte alle scadenze normative del Pnrr e riapre pienamente l'accesso ai percorsi formativi su tutto il territorio.
“I numeri dei beneficiari in Toscana – prosegue Lenzi – hanno consentito di sbloccare la fase successiva del Programma, orientata al pieno conseguimento degli obiettivi della riforma GOL e all'erogazione dei Livelli Essenziali delle Prestazioni (LEP) in materia di politiche attive del lavoro e della formazione”.
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