Attualità Mercoledì 21 Gennaio 2026 ore 11:30
Mutui più lunghi e importi più alti, cosa conviene

Nel saliscendi dei tassi fisso e variabile risparmiare si può. Il punto sul mercato in Toscana anche zona per zona. Identikit dei contraenti
TOSCANA — Si stipulano mutui di durata più lunga, per importi più alti, e lo fanno persone sempre più giovani che acquistano la loro prima casa. Sì ma c'è mutuo e mutuo, e ultimamente sul mercato la bilancia della convenienza pende per quelli a tasso variabile: nel 2025, infatti, in Toscana il TAN medio del tasso fisso è aumentato di 50 punti base, mentre il variabile è sceso di oltre un punto percentuale. Il tasso indicizzato all’Euribor permette di risparmiare in media 50 euro al mese su un mutuo ventennale da 150.000 euro.
Il quadro cifra su cifra arriva dall'Osservatorio di MutuiOnline.it, che traccia anche un monitoraggio della situazione provincia per provincia.
"Analizzando i dati provinciali relativi alla Toscana - dettagliano gli esperti - nel 2025 Pisa risulta essere la provincia dove i richiedenti di mutuo sono i più giovani della regione (35 anni e 7 mesi in media), mentre a Grosseto l’età media registrata è la più alta (41 anni e 6 mesi)".
E ancora: "A Siena vengono concessi i mutui più lunghi di tutta la regione, con il dato che tocca i 25 anni e 4 mesi nel 2025, con i più brevi che si registrano invece a Pistoia (24 anni e 2 mesi in media)".
Guardando all’importo medio richiesto, Firenze si trova in cima alla classifica con un dato di 155.163 euro, mentre la provincia di Arezzo è quella dove si chiedono le somme minori, pari a 122.664 euro in media nel 2025. Per quanto riguarda il valore medio degli immobili, Firenze conquista nuovamente il primo posto nella regione con 261.997 euro, mentre ad Arezzo si trovano quelli meno cari con 202.308 euro in media.
Mutui: chi e perché
Secondo i dati dell’Osservatorio di MutuiOnline.it relativi alla regione Toscana, nel 2025 sia la durata che l’importo medio dei mutui richiesti sono aumentati rispetto all’anno precedente. In particolare, la lunghezza media dei mutui è passata da 24 anni e 7 mesi a 23 anni e 10 mesi, mentre l’importo richiesto è salito da 140.400 euro del 2024 a 142.800 euro in media dell’anno appena concluso.
"Nella regione - illustra una nota - si osserva inoltre un aumento anno su anno anche per quanto riguarda il valore medio degli immobili, che passa da 228.500 euro a 232.600 euro, mentre l’età media di chi richiede un mutuo scende rispetto al 2024, passando da 40 anni e 2 mesi a 39 anni e 7 mesi".
"Guardando alle finalità di finanziamento nel 2025, il 60,6% dei richiedenti in Toscana ha acceso un mutuo per finanziare l’acquisto della prima casa, mentre il 7,3% del totale lo ha fatto per comprare una seconda casa. Nel 28,5% dei casi, invece, la finalità richiesta era la surroga del mutuo. Infine, il 95,6% dei richiedenti ha optato per il tasso fisso, mentre il 3,3% del mix ha scelto il variabile".
Cosa dice l'esperto
A fare il punto è Matteo Favaro, COO & Managing Director Financial Products di MutuiOnline.it, commenta: “Quello appena concluso è stato un anno sicuramente incoraggiante per il mercato dei mutui, con i consumatori che hanno potuto approfittare di condizioni di finanziamento più favorevoli rispetto al biennio 2023/2024".
"Oggi i mutui a tasso variabile risultano essere l’opzione sulla carta più conveniente: rispetto al fisso, su un mutuo ventennale da 150.000 euro il risparmio è pari a 50 euro sulla rata mensile (806 euro contro 856 euro) e di poco più di 12.000 euro sull’intera durata del finanziamento".
"Anche la classe energetica dell’abitazione può incidere in modo significativo sulle condizioni applicate: i mutui green, destinati all’acquisto di immobili ad alta efficienza energetica, risultano mediamente più vantaggiosi di circa 40 punti base".
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