Cronaca Venerdì 21 Agosto 2026 ore 19:15
Rovesci, vento e 23mila fulmini, poi la conta dei danni

La perturbazione della notte si è lasciata dietro una scia di alberi caduti, tetti scoperchiati e pure una Rsa isolata. Interessate tutte le province
TOSCANA — Cumulati di pioggia fino a 70 millimetri in 12 ore, oltre 23mila fulmini di cui più di 8mila caduti fra le 21 e le 23, vento con raffiche fino a 106 chilometri orari: è il bilancio della prima fase della perturbazione che da ieri sera flagella la Toscana e che si è lasciata alle spalle allagamenti e danni legati prevalentemente al crollo di alberi e rami.
E la allerta con codice arancione, rimasta in vigore fino alle 18, ha poi visto il passaggio anche di un secondo, intenso sistema temporalesco, più rapido del primo e che, attorno alle 15, ha definitivamente lasciato la Toscana.
Per capire la portata del maltempo subito dalla nostra regione, dal consorzio Lamma arriva la traduzione in numeri:
- Fulminazioni: dalle 11 alle 23 del 20 Agosto registrati in Toscana oltre 23mila fulmini, di cui più di 8.000 caduti tra le 21 e le 23
- Precipitazioni: in 12 ore cumulati fino a 60-70 mm sulle province di Massa Carrara, Lucca e Grosseto, 40-50 mm su Senese, Pisano e Livornese
- Vento: registrate raffiche fino a 106 km/h sulla costa pisana, 103 km/h in provincia di Firenze, 93 km/h alla Gorgona, 92 km/h a Viareggio e 86 km/h nell'Aretino.
Alberi e un muro crollati sotto la forza del vento
Migliaia di famiglie senza corrente elettrica, la pioggia intensa e la forza del vento ha fatto strage di alberi o troncato i rami piombati a terra o rimasti pericolanti. A Viareggio, in Versilia, una grossa pianta ad alto fusto si è abbattuta sulle auto parcheggiate in via Zanardelli: fortunatamente nessuno è rimasto ferito. A Campiglia Marittima la strada provinciale 39 è rimasta interrotta proprio a causa di un albero piombato in carreggiata.
Un imponente albero è poi crollato sulla Statale 67 Tosco Romagnola ad Empoli e piante in carreggiata sono state segnalate già ieri sera lungo la strada di grande circolazione Firenze-Pisa-Livorno, specialmente nel tratto Empolese e fra Pontedera e Ponsacco in direzione mare.
A Pescia, in Valdinievole, ha ceduto parte del muro dello stadio, mentre a Pisa i vigili del fuoco sono intervenuti per oggetti pericolanti, intonaci e tegole.
Sì perché è stata l'area pisana una fra le più colpite con 107 interventi effettuati dai vigili del fuoco, 7 in corso e 51 ancora in attesa stamani alle 10. Tre i tetti scoperchiati a Pontedera, dove molti alberi sono crollati. La Rsa di via dei Giacinti a Calambrone è rimasta isolata.
In campo 7 squadre dei vigili del fuoco e una di protezione civile comunale di Pisa, con personale anche da Arezzo e da Grosseto, autoscala da Empoli e autogru da Livorno.
La Fipili è stata chiusa per una ventina di minuti per diversi rami caduti in carreggiata.
Situazione impegnativa anche in Maremma, dove i vigili del fuoco hanno fronteggiato alberi abbattuti dal vento e piante pericolanti, tetti danneggiati e tegole malsicure, oltre a diversi interventi legati a strutture e impianti elettrici danneggiati anche con tralicci e linee elettriche interessati da guasti, con fenomeni di scintillamento e fiammate. Gli interventi hanno richiesto operazioni di messa in sicurezza, effettuate in collaborazione con i tecnici degli enti gestori.
Particolarmente significativo l’intervento effettuato a Grosseto, in località Stiacciole, dove una tromba d’aria ha scoperchiato il tetto di un edificio. Le squadre dei vigili del fuoco hanno allestito una copertura provvisoria per evitare infiltrazioni d’acqua.
Non migliore il quadro della situazione a Firenze e in area metropolitana. Anche qui il vento ha abbattuto alberi sulle strade e il maltempo ha coinvolto cavi elettrici, rami, cornicioni, grondaie, tegole e oggetti pericolanti con danni da acqua. A Firenze, in viale Giacomo Matteotti, un albero è finito sulla linea elettrica della tramvia, rendendo necessaria l’interruzione del servizio con disalimentazione elettrica per la rimozione della pianta effettuata anche con l’utilizzo di un autoscala. Nell'incidente sono rimaste danneggiate anche un’auto e tre motorini.
E ancora, la caduta di un albero ha causato la chiusura di viale Giovine Italia, una delle principali arterie di scorrimento ai lati del centro storico, mentre le raffiche hanno scagliato materiali edili lungo la linea Peretola-piazza San Marco della tramvia, imponendo così l'interruzione. Sul posto i tecnici per valutare i danni e stabilire i tempi per la riparazione.
Superlavoro anche per i vigili del fuoco del comando di Livorno, compresi i distaccamenti di Cecina, Piombino e Portoferraio che sono intervenuti in circa 27 interventi per lo più per alberi e rami pericolanti o caduti e dissesti statici di vario genere.
A Bagnone, dove per alcune ore il fiume omonimo ha superato il secondo livello di guardia, i Vigili del fuoco sono intervenuti anche per il salvataggio di tre persone rimaste bloccate sotto una frana.
A Marina di Pietrasanta, invece, un'altra tromba d'aria ha provocato la caduta di alcuni alberi sulle auto parcheggiate, mentre le forti raffiche di vento hanno causato lo scoperchiamento di alcune coperture di edifici.
La situazione generale è migliorata appunto attorno alle 15, quando dalla Regione è arrivata la conferma del passaggio ormai avvenuto anche della seconda tranche di maltempo. "Rimangono alcuni temporali sparsi di minore entità - hanno evidenziato dalla Regione - mentre continua il lavoro di tutto il sistema regionale per il ripristino della viabilità e della messa in sicurezza dopo la violenta ondata di maltempo che ha colpito la nostra Toscana".
Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI
|
|



















