Questo sito contribuisce alla audience di 
Toscana Media News quotidiano online.
Percorso semplificato Aggiornato alle 18:30 METEO:FIRENZE23°33°  QuiNews.net
Toscana Media News - Giornale Online
sabato 13 luglio 2024
Tutti i titoli:
corriere tv
La ministra francese dello sport francese si tuffa nella Senna per rassicurare tutti in vista delle Olimpiadi: «È pulito»
La ministra francese dello sport francese si tuffa nella Senna per rassicurare tutti in vista delle Olimpiadi: «È pulito»

Cronaca martedì 11 febbraio 2020 ore 18:15

Strada di Patto, tre dipendenti comunali indagati

Guardia di Finanza - Operazione "Dirty Street" sulla Strada di Patto

Ipotesi di reato: truffa ai danni dello Stato, falsità ideologica e abuso d’ufficio. Sequestri per un presunto danno erariale da un milione di euro



PONTEDERA — La "Strada di Patto" al centro dell'operazione "Dirty Street" della Guardia di Finanza di Pisa che, su disposizione della procura regionale della Corte dei Conti di Firenze, ha effettuato un sequestro di beni mobili e immobili in Toscana e in Puglia e di conti correnti per un valore complessivo di oltre un milione di euro in relazione al presunto danno erariale provocato da tre dipendenti comunali.

"Le indagini, coordinate dalla procura contabile di Firenze - hanno spiegato dalla fiamme gialle in una nota - sono state avviate a seguito di una complessa attività investigativa delegata dalla procura della Repubblica di Pisa nei confronti di tre dipendenti del Comune di Pontedera indagati per truffa aggravata ai danni dello Stato, falsità ideologica e abuso d’ufficio". 

Le attività delle fiamme gialle pisane traggono origine dalla segnalazione di una serie di problematiche strutturali relative al dissesto stradale che aveva reso inagibile un tratto della cosiddetta “Strada di Patto”, realizzata nel 2014.

"Le indagini - specificano dal Comando pisano della Finanza - hanno permesso di dimostrare che la quantità di materiale utilizzato per eseguire i lavori era stato notevolmente inferiore, dal 30 al 50 per cento in meno, a quello previsto dal contratto d’appalto". Nonostante questa evidente differenza, secondo gli inquirenti i dipendenti pubblici indagati avrebbero redatto e certificato "stati di avanzamento dei lavori - si legge nella nota della Finanza - con dati falsi".

Nell'indagine penale avviata dalla procura di Pisa, oltre ai tre dipendenti comunali, sono coinvolti anche i responsabili delle ditte che hanno eseguito l'opera.


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno