Questo sito contribuisce alla audience di 
Toscana Media News quotidiano online.
Percorso semplificato Aggiornato alle 01:00 METEO:FIRENZE20°31°  QuiNews.net
Toscana Media News - Giornale Online
venerdì 06 agosto 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
Vaccini, Speranza: «Unico strumento per chiudere questa stagione difficile»

Cronaca mercoledì 13 aprile 2016 ore 20:25

Omicidio Romanini, ergastolo per il cugino

Massima pena per Roberto Romanini, accusato di aver pagato un killer per uccidere il cugino Stefano, freddato nel 2011 con 9 colpi di pistola



CAMAIORE — La sentenza è stata pronunciata dalla Corte d'assise di Lucca. La vicenda risale al febbraio del 2011 quando l'imprenditore Stefano Romanini, 47 anni, fu ucciso davanti alla propria abitazione a Camaiore, in provincia di Lucca.

Roberto Romanini, cugino della vittima, era accusato di aver pagato un killer per assassinare Stefano Romanini. Per l'accusa è quindi il mandante del delitto.

Quella mattina a Camaiore ci fu un assalto in piena regola, il sicario sparò contro Stefano Romanini 15 colpi di pistola ravvicinati che non gli lasciarono scampo. Morì all'ospedale Versilia.

Per l'accusa l'omicidio maturò per interessi economici. In ballo ci sarebbe stata anche una polizza-vita da 700mila euro di Stefano Romanini, in scadenza il giorno in cui è deceduto e di cui avrebbe potuto beneficiare la ditta della quale poi sono diventati proprietari l'imputato e i suoi familiari. La polizza però non sarebbe mai stata incassata.

Il killer, dopo cinque anni, è ancora sconosciuto. La difesa ha annunciato che ricorrerà in cassazione.

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Il drammatico incidente è avvenuto questa mattina poco dopo le 6, all'altezza della stazione. Accertamenti in corso per identificare la vittima
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Riccardo Ferrucci

QUI Condoglianze



Qui Ambiente

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Cronaca

CORONAVIRUS

Attualità