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Attualità giovedì 14 settembre 2017 ore 18:25

Infarto in auto, lo salvano gli amici

Un uomo di 43 anni si è sentito mentre viaggiava in auto con alcuni colleghi. Massaggio cardiaco praticato seguendo per telefono le istruzioni del 118



AREZZO — L'episodio è accaduto martedì scorso: un uomo di 43 anni che stava viaggiando in auto con alcuni colleghi di lavoro all'improvviso ha avvertito un forte dolore al petto e si è accasciato in avanti, privo di sensi. Gli amici, spaventatissimi, hanno chiamato subito il 118 e seguendo le istruzioni dell'infermiere della centrale hanno praticato all'infartuato un massaggio cardiaco. Nel frattempo sono stati raggiunti da un'ambulanza e il 43enne è stato defibrillato, portato in ospedale e sottoposto a un immediato intervento chirurgico, una angioplastica coronarica.

Il paziente è stato poi intubato e ricoverato in rianimazione, dove è stato stabilizzato e riportato ad una respirazione autonoma. Gli è stata anche eseguita la terapia ipotermica per scongiurare i danni neurologici. Abbassare la temperatura corporea di pazienti colpiti da infarto aumenta del 25 per cento le loro possibilità di sopravvivenza ed evita danni cerebrali.

Da questa mattina il 43enne si trova in Unità di terapia intensiva cardiologica. 

“Collaborazione e multidisciplinarietà hanno salvato una vita - ha commentato Marco Feri, direttore della Terapia Intensiva - L’uomo non ha subìto danni celebrali e i suoi parametri sono buoni. Per questo voglio ringraziare il personale della Rianimazione, del 118 e della Cardiologia”.

“Questo episodio è l’espressione della rete integrata dell’emergenza cardiologica che ad Arezzo funziona ormai da anni" ha spiegato Leonardo Bolognese, capo dipartimento Cardiologia Ausl Toscana sud est. 

"Questi risultati si ottengono non solo per la bravura degli operatori sanitari - ha aggiunto Massimo Mandò, capo Dipartimento emergenza urgenza - ma anche grazie alla consapevolezza e all’attiva collaborazione dei cittadini presenti all’evento, come in questo caso”.

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