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sabato 25 maggio 2019

Attualità mercoledì 30 gennaio 2019 ore 10:25

"Nessuna criticità per la sicurezza sulla E45"

Lo afferma l'Anas in base alle indagini sul viadotto Puleto chiuso due settimane fa: "Già appaltato il risanamento". I dubbi della Procura



AREZZO — Ad affermare che "non ci sarebbero criticità per la sicurezza" sul Viadotto Puleto della E45, è Anas dopo i risultati delle indagini effettuate.

A renderlo noto la società stessa, secondo cui "si è invece evidenziata l'opportunità di progettare, finanziare ed appaltare un intervento di risanamento del degrado superficiale e di adeguamento sismico del viadotto, per circa 2,5 milioni di euro di investimento complessivo, già consegnato lo scorso mese di dicembre all'impresa per l'inizio dei lavori".

Dopo la notifica del provvedimento di sequestro da parte del gip di Arezzo, si legge ancora nella nota, "Anas ha inoltre prontamente elaborato, con il supporto della società S2R Seismic Risk Reduction, spin off dell'Università degli Studi di Firenze, un'ulteriore analisi tensionale", con la quale "è stato riscontrato il soddisfacimento dei coefficienti di sicurezza a pieno carico, cioè con tutte le corsie di marcia transitabili anche dai mezzi pesanti, degli elementi strutturali quali pile, impalcato e appoggi". 

"Nell'ambito delle indagini svolte - spiega Anas - è stato anche valutato il possibile cinematismo (cedimento, deformazione) che deriverebbe in caso di cedimento improvviso di uno dei baggioli. Questo evento comporterebbe una ridistribuzione dei carichi sugli altri appoggi con possibili lievi deformazioni del piano viabile in corrispondenza dei giunti per l'eventuale assestamento dell'impalcato e rischi contenuti per la circolazione essendo possibile intervenire prontamente con idonee misure trattandosi di situazioni puntuali e localizzate".

La società ritiene che tale analisi sia "ampiamente corroborata anche dal ''comportamento'' dei numerosi viadotti colpiti dal sisma 2016 (alcuni dei quali strutturalmente moltosimili al Puleto e al Tevere IV) sui quali è stato possibile osservare i meccanismi di danneggiamento e i cinematismi conseguenti".

Nessuna dichiarazione ufficiale mai dubbi manifestati circa la riapertura della E45 da parte dei consulenti della procura di Arezzo sarebbero pesanti. Secondo alcune indiscrezioni per effettuare i lavori necessari alla messa insicurezza totale del pilone del viadotto Puleto, e di conseguenza del viadotto stesso, potrebbero essere necessarialmeno sei mesi. Nessuna novità ufficiale è comunque al momento trapelata sul confronto di dati tra la relazione dei tecnici Anas e quelli della procura. Il procuratore Roberto Rossi sta valutando ancorala possibilità di riaprire.



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