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Cronaca Martedì 17 Febbraio 2026 ore 13:53

Violenze e minacce, è l'incubo degli anziani genitori

squadra mobile polizia

La polizia ha arrestato un uomo che dovrà rispondere di maltrattamenti in famiglia ed estorsione per le continue pretese di denaro



AREZZO — Soldi su soldi, piccole somme, sì, ma in una catena continua per comprare droga o comunque soddisfare i suoi bisogni. E per ottenerli dagli anziani genitori non ha esitato a sottoporli a una serie di violenze e vessazioni, minacce e cattiverie per le quali adesso lui, un italiano di 40 anni disoccupato, è stato arrestato dalla polizia e condotto in carcere. Deve rispondere di maltrattamenti in famiglia ed estorsione.

Teatro della vicenda: Arezzo. Proprio i genitori si sono recati mesi fa in questura per denunciare il figlio raccontando il loro incubo. Da lì le indagini della squadra mobile e la scoperta di quanto avveniva fra quelle mura domestiche. Più volte gli anziani coniugi avevano chiamato le forze dell’ordine, talvolta dovendo anche ricorrere alle cure mediche, attivando così la procedura prevista per i reati previsti dal cosiddetto codice rosso.

Se le violenze configuravano maltrattamenti in famiglia, le continue richieste di denaro ottenuto sotto minaccia hanno integrato l'estorsione

Sulle prime al 40enne era stata applicata la misura cautelare del divieto di avvicinamento al padre e alla madre con applicazione del dispositivo elettronico di controllo. Nell'ultima settimana, però, una serie di violazioni con tanto di danneggiamento del braccialetto elettronico hanno portato all'aggravamento di misura, anche perché l'uomo si era presentato più volte a casa dei suoi replicando le stesse dinamiche violente.

L'ultima richiesta di aiuto della madre, che per paura si era anche trasferita da alcuni parenti fuori dall'Aretino, ha fatto aprire per il figlio le porte del carcere. L'uomo è stato prelevato per San Valentino e portato nel penitenziario di Arezzo.


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