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Attualità Venerdì 21 Agosto 2026 ore 08:00
Cornacchia morta positiva al West Nile virus

La Asl ha invitato i Comuni dell'area a innalzare le misure di sorveglianza e prevenzione contro i focolai di zanzare. Ecco i territori interessati
BAGNO A RIPOLI — Il ritrovamento nel Luglio scorso di una cornacchia morta positiva al West Nile Virus a Bagno a Ripoli ha spinto la Asl Centro a rivolgere ai Comuni dell'area un invito a rafforzare le misure di sorveglianza e prevenzione con interventi sui focolai di zanzara, insetto vettore del contagio. La positività è stata rilevata dall'Istituto zooprofilattico sperimentale del Lazio e della Toscana e confermata da quello di Abruzzo e Molise.
I Comuni interessati sono quelli della stessa Bagno a Ripoli, Firenze, Fiesole, Pontassieve, Rignano sull'Arno, Greve in Chianti e Impruneta. "A Giugno scorso era stato segnalato un caso di su una paziente adulta residente nell’area", ricorda la Asl.
Tra le attività di prevenzione raccomandate figurano l'intensificazione della rimozione dei focolai larvali e dei trattamenti nelle aree in cui i ristagni d'acqua non possono essere eliminati. Si invita a valutare l'opportunità di interventi di disinfestazione contro le zanzare adulte nei luoghi ritenuti più sensibili come parchi pubblici, aree ricreative, strutture sanitarie e residenziali, occasioni di eventi all'aperto, fiere e sagre che si svolgono nelle ore serali.
"Fondamentale anche il coinvolgimento della popolazione. L'obiettivo è promuovere l'adozione di misure di protezione individuale e favorire la collaborazione dei cittadini nell'eliminazione dei ristagni d'acqua presenti nelle aree private", è l'appello della Asl Centro.
"Interessati alle informazioni sulla circolazione del virus - recita ancora la nota - sono anche i medici di medicina generale, i pediatri di libera scelta, i professionisti dei pronto soccorso e dei dipartimenti di emergenza, i laboratori e i servizi trasfusionali e trapiantologici, così da rafforzare ulteriormente la sorveglianza sanitaria e garantire l'applicazione delle misure previste per la sicurezza delle donazioni di sangue, emocomponenti, organi e tessuti".
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