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lunedì 18 novembre 2019

Cronaca giovedì 08 settembre 2016 ore 16:16

Insulti alla madre per il bambino autistico

La denuncia di una famiglia venuta in vacanza all'Elba: "Offesi per giorni solo perché volevamo far valere i nostri diritti". La lettera al sindaco



CAPOLIVERI — Una brutta storia di intolleranza è quella che emerge dalla denuncia di una famiglia romana venuta in vacanza all'Elba e che di certo non è partita con un bel ricordo dell'ospitalità isolana.

La storia è raccontata da Roberta Carretta, madre di un bambino autistico, sul portale Pernoiautistici.com, e prende avvio quando la famiglia decide di tornare in vacanza all'Elba questa estate alloggiando presso la base logistica di Val Carene (il capofamiglia è colonnello dell'Esercito).

Con loro il figlio, autistico di 7 anni. Come tutti gli ospiti della base, la famiglia romana ha diritto di accedere allo stabilimento balneare convenzionato che si trova a Lacona. "Alberto sta così bene qui - ha raccontato Roberta - che pur essendo un non verbale, a contatto con la natura e in un luogo nel quale si sente protetto, riesce a pronunciare qualche parola".

E proprio l'accesso al mare diventa il problema. Il parcheggio di servizio alla spiaggia è privato e Roberta si vede subito negare il diritto al parcheggio gratuito riservato ai disabili, pur esponendo il regolare tagliando sull'auto: "Non avremmo dovuto nemmeno pagare, ma abbiamo capito la situazione e quindi accettato di farlo con una piccola riduzione, 3 euro al giorno rispetto ai 5 richiesti agli altri".

Un piccolo sacrificio economico ma che, per la serenità del bambino, viene fatto. Con una richiesta alla direzione del parcheggio: "A mio figlio si innescano dei comportamenti problematici ogni volta che sta tra le macchine quindi ho chiesto se si poteva trovare per la nostra auto un parcheggio vicino all’ingresso". Richiesta a quanto pare negata.

Fin dal primo giorno, racconta Roberta, la famiglia è stata oggetto di pesanti offese. Una situazione di attrito che è durata fino all'ultimo giorno: "Noi abbiamo retto e sopportato fino all’ultima offesa - continua Roberta - proprio l’ultimo giorno che era purtroppo anche il compleanno di Alberto. Non ce l’ho fatta e ho chiesto il perchè di tanta ostilità. Noi avevamo diritto al parcheggio vicino oltre che gratis, ma di gratuito abbiamo avuto solo parolacce".

La questione dei posti riservati ai disabili nei parcheggi privati non è nuova e Roberta ne dà un ulteriore testimonianza: "All’Elba non ci sono parcheggi per disabili, ho visto una famiglia francese nelle nostre stesse condizioni costretta a fare almeno 3 chilometri sotto il sole con il proprio figlio per raggiungere la spiaggia". 

La triste vicenda è stata trasferita su carta in una lettera indirizzata al sindaco di Capoliveri, Ruggero Barbetti: "Non è giusto quello che è capitato e il sindaco deve rispondermi. E’ vero che i disabili che decidono di venire in vacanza all’Isola d’Elba non hanno pracheggi a loro disposizione? Sarebbe un loro diritto trovarne facilmente e non dover pagare oltre che subire l’offesa di gestori che non sembrano dare un’immagine accogliente di un posto invece così unico e meraviglioso del nostro paese".



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