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Cronaca Venerdì 24 Aprile 2026 ore 15:35
Addio a Marcello Marchioni, sport in lutto

Membro del Consiglio nazionale del Coni e presidente dell’Assi Giglio Rosso di Firenze, aveva 84 anni. Il cordoglio della Regione e del Coni
FIRENZE — Lutto nel mondo dello sport per la scomparsa di Marcello Marchioni, membro del Consiglio nazionale del Coni e presidente dell’Assi Giglio Rosso di Firenze e del Centro di Studi per l’educazione fisica e l’attività sportiva.
E' stato anche a lungo dirigente scolastico del liceo scientifico sportivo Dante Alighieri di Firenze e docente alla Scuola dello Sport.
Lo stimato dirigente sportivo è venuto a mancare la notte scorsa. Avrebbe compiuto 84 anni il prossimo 16 Maggio. Nel corso della sua lunga attività a servizio dello sport, ha ricoperto ruoli di primo piano nella Federazione Italiana di atletica leggera: per 10 anni, dal 1982 al 1992, è stato presidente del Comitato Regionale della Toscana ed è stato anche alla guida del del Comitato provinciale di Firenze. Dal 1993 al 2001 ha guidato il Coni Toscana, diventando poi componente della giunta nazionale fino al 2013 e ricevendo la Stella d’Oro al Merito Sportivo per dirigenti.
Appresa la notizia della sua scomparsa, il presidente della Regione Eugenio Eugenio Giani ha affidato ad una nota parole di profondo cordoglio, ricordandolo come “Un amico da sempre, con il quale ho avuto modo di lavorare per il bene di tutto il movimento sportivo toscano”.
“La Toscana - queste le parole di Giani- perde un grande protagonista del mondo dell'associazionismo e dello sport. Una figura appassionata, competente e generosa, che per decenni ha messo il suo impegno al servizio dei valori più autentici della crescita civile e sportiva”.
Attualmente, Marchioni era presidente dell'Assi Giglio Rosso, storica società fiorentina di atletica insignita nel 2022 del Collare d’Oro al Merito Sportivo. "Sotto la sua guida - ha aggiunto Giani - è diventata un punto di riferimento per tante famiglie e giovani, dimostrando come lo sport possa essere straordinario strumento di inclusione, educazione e promozione del territorio. E la sua presenza nel Consiglio nazionale del Coni testimoniava l'alta considerazione che aveva saputo conquistare a livello nazionale”.
“A nome della Regione – ha concluso Giani - e di tutta la comunità regionale, esprimo il più sentito cordoglio alla famiglia, agli amici, ai soci dell'Assi Giglio Rosso e a tutto il movimento sportivo toscano. La sua eredità di passione e servizio continuerà a vivere in chi ha avuto la fortuna di conoscerlo e lavorare al suo fianco”.
Parole di profondo cordoglio sono giunte anche dall'assessora regionale alla cultura Cristina Manetti, che ha voluto ricordare il lavoro condiviso in questi anni: “Abbiamo realizzato insieme numerose iniziative, in particolare nell’ambito de La Toscana delle Donne, dedicate allo sport femminile e alla valorizzazione del ruolo delle donne nello sport. Era sempre disponibile a collaborare, con grande attenzione ai progetti e alle persone coinvolte”.
“Era una persona capace di ascolto e di dialogo - aggiunge l’assessora- e il suo impegno nello sport e nella formazione dei giovani lascia un segno importante. Mi unisco con sincera vicinanza alla famiglia e a tutti coloro che oggi ne sentono la sua mancanza”.
Sentimenti di stima e affetto a cui si aggiungono quelli del Coni, che attraverso il suo presidente Luciano Buonfiglio, ha espresso cordoglio e vicinanza alla famiglia, al Cesefas e "A tutti coloro che hanno condiviso con lui un percorso professionale e umano di grande valore".
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