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giovedì 18 luglio 2019

Attualità mercoledì 10 luglio 2019 ore 20:43

Approvata la nuova legge toscana sull'accoglienza

Il Consiglio regionale ha dato il via libera nel tardo pomeriggio, bypassando il tentativo della Lega di fare ostruzionismo con duemila emendamenti



FIRENZE — La nuova legge toscana sui diritti essenziali delle persone umane che stanzia quattro milioni di euro per l'accoglienza e l'integrazione delle persone in difficoltà, migranti e non migranti, è stata approvata dal Consiglio regionale con 24 voti a favore e 10 contrari. 

Il dibattito si è protratto per buona parte della giornata per il tentativo della Lega di rallentare i tempi di approvazione con la discussione di 2.200 emendamenti e decine di ordini del giorno. Ma il presidente dell'assemblea Eugenio Giani, appellandosi all'articolo 140 del regolamento, ha dichiarato gli emendamenti inammissibili e così il provvedimento è andato in votazione.

La decisione di Giani è stata duramente criticata dal Carroccio che parla di "interpretazione irregolare ed errata" e annuncia la presentazione di una richiesta di invalidazione della seduta. 

"La legge promossa dal governatore della Toscana e' solo una legge salva-cooperative che si occupano di accoglienza in Toscana - dice il consigliere regionale Jacopo Alberti, portavoce dell'opposizione - avevamo portato 2.300 emendamenti ma, con un colpo di mano, la Presidenza li ha resi inammissibili addirittura mentre gia' li stavamo discutendo. Hanno interpretato il regolamento come piu' gli faceva comodo, in modo unilaterale, pur di non entrare nel merito di una legge ingiusta verso i toscani e che aveva anche ricevuto pareri negativi dagli uffici legislativi. E' un abuso di potere, che ci porta a rivolgerci alla Prefettura per chiedere l'invalidazione di questa seduta del consiglio. E al Governo chiederemo l'impugnazione di questa legge iniqua".

Replicando alla Lega, il presidente della Regione Enrico Rossi ha sottolineato che la nuova legge sull'accoglienza riguarda tutte le persone e non solo i migranti. "Siamo prima persone umane. No alle discriminazioni - ha scritto Rossi sul suo profilo facebook - Tutti a discutere di quella scemenza dell’errore di sillabazione dei consiglieri toscani della Lega che fa finire i toscani in ca-ni. Noi toscani permalosissimi non glielo perdoniamo. Ma l’errore grave è che quella legge, diversamente da ciò che non capisce la Lega, non è riferita ai soli migranti, ma afferma che tutti, proprio tutti, hanno diritti elementari, “diritti samaritani”, alla cura, a un piatto caldo, a un tetto per ripararsi, all’istruzione. Questa legge non discrimina, è fatta per tutti. Vuole proteggere tutte le persone umane".

Anche il capogruppo del Pd Leonardo Marras ha replicato con durezza alla Lega.

"Nonostante il tentativo goffo di fare ostruzionismo, le magliette sbagliate, la evidente non conoscenza degli argomenti trattati da parte dei consiglieri della Lega che hanno firmato i 2200 emendamenti, abbiamo approvato una legge di buon senso proprio grazie alla incapacita' di gestire un atto in consiglio - ha commentato Marras - Li hanno presentati con grande enfasi ma in modo sbagliato. C'e' da chiedersi come fanno a candidarsi a fare anche solo gli amministratori di un condominio, figuriamoci a governare la Regione Toscana".



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