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Attualità mercoledì 19 ottobre 2016 ore 14:49

Bilancio d'inferno per un'estate di fuoco

Sono stati 455 gli incendi in Toscana da gennaio a settembre, per un totale di 530 ettari. Le province più colpite Livorno, Grosseto, Firenze e Lucca



FIRENZE — L'estate 2016 ha presentato, soprattutto per alcuni territori, un potenziale di forte pericolosità per lo sviluppo e la propagazione degli incendi a causa della prolungata assenza di piogge, le elevate temperature e, in alcune giornate, la presenza di forte vento.

Fra luglio e agosto, quando anche sono stati aperti i Centri operativi provinciali antincendi boschivi garantendo la massima operatività ed era in vigore il periodo a rischio con il divieto di abbruciamenti, il numero di incendi è stato di 286, superiore alla media dei 170 eventi dello stesso bimestre nell'ultimo quinquennio.

La superficie boscata percorsa da incendi è stata di circa 370 ettari. Facendo una media, la superficie percorsa dalle fiamme in ciascun evento di luglio e agosto, risulta pari a 1,3 ettari, contro i 2 ettari del quinquennio 2011 - 2015.

Il bilancio della campagna antincendi boschivi 2016 è stato presentato l'assessore regionale all'agricoltura Marco Remaschi insieme al comandante regionale del Corpo Forestale dello Stato, Giuseppe Vadalà, al direttore regionale dei Vigili del Fuoco, Gregorio Agresta, al presidente del Coordinamento volontariato toscano, Mirko Scala, a Mario Guercini della Croce rossa Italiana, sezione AIB e a un rappresentante di ANCI.

Unioni dei Comuni, Città metropolitana di Firenze, Volontariato AIB, Comuni ed Enti Parco regionali, con la collaborazione del Corpo Forestale dello Stato e del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, si è sottolineato nel corso della conferenza stampa, hanno operato con professionalità pur nelle difficoltà dovute al riordino amministrativo che ha coinvolto Province e Unione dei Comuni e alla luce delle difficoltà finanziarie.

La Regione ha potuto contare presso il settore della Protezione Civile, su una Sala Operativa Regionale aperta H24 per 365 giorni l'anno che ha gestito direttamente gli eventi nel periodo notturno e nel periodo di ordinaria operatività, sia per quanto riguarda la lotta attiva che l'assistenza logistica.

A fronte del divieto assoluto di abbruciamento previsto dal Regolamento forestale della Regione, quest'anno prorogato al 15 di settembre su tutto il territorio regionale a causa di condizioni meteo che determinavano una forte pericolosità per lo sviluppo e propagazione degli incendi.

Le province maggiormente interessate questa estate da eventi sono state quelle di Grosseto, Livorno e Firenze, in particolare da segnalare il notevole aumento di incendi a Grosseto e Livorno rispetto agli anni precedenti. Da sottolineare che non si sono mai verificate condizioni tali da mettere in seria difficoltà le capacità operative dell'Organizzazione regionale.

Gli incendi boschivi che hanno percorso più superficie si sono avuti il 7 agosto in località La Parrina nel comune di Orbetello con 115 ettari bruciati e a Chiessi, nel comune di Marciana, con circa 50 ettari. Il 12 agosto a La Bandita, nel comune di Santa Fiora, con 22 ettari.

Tutti i dati – fanno notare i tecnici della Regione - sono ancora da considerare provvisori, in attesa dei rilievi ufficiali che saranno disponibili a conclusione delle operazioni di perimetrazione delle aree percorse da fuoco: attività di competenza del Corpo Forestale dello Stato.

Servizio di Serena Margheri


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