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Attualità martedì 08 agosto 2017 ore 15:31

Demanio idrico, nuove regole contro gli sprechi

Sconti del 30 per cento e agevolazioni per le imprese che usano acque reflue tra le novità introdotte dalla Regione sui canoni demaniali idrici



FIRENZE — Sono due le delibere attraverso cui la Regione Toscana ha dato via libera alla rivoluzione in materia di demanio idrico, quello cioè che interessa fiumi, laghi e le aree che si trovano nei loro immediati dintorni. A cambiare sono le regole e i canoni per l'utilizzo dell'acqua e per l'occupazione. 

Nel dettaglio, non si pagherà più per scaglioni e in base al massimo della concessione richiesta ma sulla base degli effettivi consumi. La proporzionalità, oltre ad essere più equa, è stata pensata per favorire anche comportamenti più attenti e anche un minor spreco di acqua. Nello specifico, il canone sarà composto da una quota fissa e da una variabile. Sono previsti sconti e agevolazioni, anche a fini agricoli: per chi ad esempio restituisce l'acqua con le stesse caratteristiche chimiche e fisiche di quando l'ha prelevate e nello stesso corpo idrico, a chi utilizza per almeno metà del fabbisogno anche acque reflue e riciclate, a chi raccoglie con gli stessi fini acque piovane o a chi irriga in modo intelligente ed efficiente, senza sprechi. Si tratta, in definitiva di una sorta di premio che si tradurrà nei fatti in uno sconto del 30 per cento per le imprese e in particolare per i distretti del cuoio, della carta e del tessile.

Gli sconti arriveranno al 35 per cento anche per chi si impegna a trasmettere periodicamente dati sui consumi o per le piccole aziende idroelettriche che non tutto l'anno riescono a produrre energia. 

Tra le altre novità introdotte, la sospensione fino al 2018 dell'imposta regionale applicata nei casi di occupazione di suolo. Ci sarà poi più tempo, fino al 30 novembre 2017, per mettersi in regola sull'imposta dell'anno scorso ancora non pagata. 

"Il lavoro di riordino ed omogeneizzazione è stato complesso e l'obiettivo si è potuto raggiungere grazie al contributo delle associazioni e e di tutti coloro che hanno partecipato al tavolo di lavoro appositamente costituito a partire dall'autunno scorso" hanno detto gli assessori al bilancio e ai tributi Vittorio Bugli e all''ambiente Federica Fratoni. 

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